Notizie dal Perù e dalla Colombia

ANIMAZIONE VOCAZIONALE.Provincia di Bogotà

Parte dell’impegno dei Salesiani Cooperatori è quello di incoraggiare altri a seguire questo bellissimo cammino, attraverso la testimonianza, la parola, l’apostolato e l’accompagnamento.

Ogni consigliere provinciale, attraverso il suo servizio, ha favorito incontri che hanno portato alcune persone a decidere di conoscere e inserirsi nell’ambiente salesiano, in particolare nell’ASSCC.

Durante le celebrazioni salesiane non perdiamo mai l’occasione di ascoltare e orientare coloro che si sentono orientati verso la nostra associazione.

I social network con dati precisi ci hanno fatto conoscere apertamente studenti universitari, Salesiani Cooperatori di altre province che vengono nel nostro Paese, Salesiani Cooperatori che si sono trasferiti e vogliono tornare in un centro.

Con il supporto dei delegati, nelle diverse case vengono aperti spazi per offrire colloqui informativi che mettano in luce le persone che desiderano avere un gruppo in cui crescere.

Vivere i nostri apostolati con tutta la forza dell’amore per i bisognosi “bambini, giovani e le loro famiglie” è un bel modo per chiamare altri a seguire Gesù partendo dalla proposta di Don Bosco. Vivere “un esercizio pratico di carità” è un invito molto potente, che attrae e convince chi ci osserva dall’esterno.

Essere un centro coerente, cioè vivere ciò che è stato promesso e alcuni potrebbero dire “guarda come si amano” è un’altra testimonianza che incoraggia amici e familiari a unirsi alle nostre cause comuni.

In questo modo si è creato tutto un ambiente vocazionale: suore, sacerdoti, membri della Consulta della Famiglia Salesiana ci presentano persone che desiderano fortemente vivere una vita spirituale che li porti a essere cristiani migliori.

Attivare l’animazione vocazionale significa lavorare affinché la nostra vocazione si diffonda e cresca, nonché rafforzare la nostra missione.

Guardare, scrutare l’orizzonte è scoprire che ci sono persone che aspettano una proposta spirituale e che offrono, “l’essere Salesiano Cooperatore”, l’esperienza spirituale più bella e preziosa che noi che ne abbiamo fatto parte condividiamo con tanto amore, l’amore che Dio ha donato a ciascuno di noi, scegliendoci.

𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐢𝐧𝐠 𝐖𝐨𝐦𝐚𝐧 𝐀𝐠𝐮𝐢𝐧𝐚𝐥𝐝 𝟐𝟎𝟐𝟓: 𝐀𝐍𝐂𝐋𝐀𝐃𝐒 𝐄𝐍 𝐋𝐀 𝐄𝐒𝐏𝐄𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀, 𝐏𝐄𝐑𝐄𝐆𝐑𝐈𝐍𝐎𝐒 … �𝐑𝐄𝐆𝐑𝐈𝐍𝐎𝐒 𝐖𝐈𝐓𝐇 𝐀 𝐀 Non sei tu

Con grande entusiasmo, la Famiglia Salesiana del Perù, sotto la guida del suo Delegato, Padre Julio Acurio, ha vissuto una giornata di fede e fraternità durante la presentazione del Babbo Natale 2025. L’evento ha avuto luogo sabato scorso, 1° febbraio, nel Coliseum della Scuola Salesiana di San Francisco de Sales de Breña, riunendo numerosi membri della nostra famiglia.

Nel suo discorso, padre ispettore Juan Pablo Alcas ha sottolineato la speranza e la vicinanza ai giovani come pilastri fondamentali del messaggio di quest’anno. Ha sottolineato la chiamata dei Salesiani a vivere con speranza e a seminarla, soprattutto nei giovani che si trovano in situazioni vulnerabili.

La giornata è proseguita con la formazione delle squadre, ciascuna identificata con il nome di un santo salesiano. Attraverso presentazioni creative che includevano canzoni, slogan e allegorie, i partecipanti hanno trasmesso il messaggio dell’Aguinaldo, dimostrando che il potere dell’amore e della speranza è inarrestabile. In un clima di gioia e di comunione, la Famiglia Salesiana ha ribadito il suo impegno a camminare accanto ai giovani e a rinnovare la sua missione evangelizzatrice.

Si è concluso con un momento di adorazione del Santissimo Sacramento, favorendo uno spirito di devozione e fratellanza.

Il pomeriggio è trascorso in un clima di festa, tipico della spiritualità salesiana, lasciando in ogni cuore la motivazione per dare vita alla Strenna del 2025.

Che questo messaggio di speranza ci ispiri a continuare ad accompagnare i giovani con rinnovato entusiasmo!

Maria Begoña Bacacorzo Diaz