Buona Pasqua. Messaggio dal Coordinatore Mondiale

Carissimi Salesiani Cooperatori di tutto il mondo,

vi raggiungo con il cuore colmo di gioia in questo tempo di grazia per il 150° anniversario della fondazione, per augurarvi una serena e Santa Pasqua.

Quest’anno, il nostro caro Rettor Maggiore ci ha donato la Strenna “Fate quello che vi dirà”, invitandoci a riflettere sull’icona evangelica delle Nozze di Cana. Fermandoci a contemplare questo brano, scopriamo che esso racchiude in sé un profondo e luminoso messaggio pasquale.

L’evangelista Giovanni inizia il racconto annotando che la festa avviene “il terzo giorno”. Non è un dettaglio casuale: è un chiaro richiamo al terzo giorno della Risurrezione, il giorno in cui la vita trionfa sulla morte. A Cana, Gesù dice a sua Madre: “Non è ancora giunta la mia ora”. Quell’ora, l’ora della sua glorificazione, si compirà pienamente proprio sulla croce e nel radioso mattino di Pasqua.

Alle nozze di Cana viene a mancare il vino, simbolo della gioia e della speranza. Quante volte, nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità e nel mondo intero, vediamo esaurirsi il “vino” della speranza, lasciando spazio allo smarrimento! Eppure, è proprio in quel momento di vuoto che interviene la grazia. L’acqua viene trasformata nel vino nuovo e abbondante della festa. Questo è il miracolo della Pasqua: il Signore prende le nostre anfore vuote, le nostre fatiche e le nostre fragilità, e le trasforma nella gioia inesauribile del Risorto. Il vino nuovo di Cana prefigura il dono totale di Cristo che rinnova le nostre vite.

Come Salesiani Cooperatori, Maria ci rivolge lo stesso invito fatto ai servi: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”. I servi si sono fidati, hanno riempito le anfore d’acqua fino all’orlo, compiendo un gesto che umanamente poteva sembrare inutile. Anche a noi, oggi, è chiesto di fidarci della Parola del Signore, di essere servi docili e coraggiosi, pronti a portare il “vino buono” dell’amore di Dio ai giovani e a chi ha perso la speranza.

In questo tempo pasquale, vi invito a vivere con audacia la nostra chiamata. Riempiamo le nostre anfore con l’acqua del servizio quotidiano, della corresponsabilità e della comunione fraterna. Lasciamo che sia il Cristo Risorto a trasformare il nostro impegno in una festa di vita nuova per chi ci sta accanto.

A nome mio e di tutto il Consiglio Mondiale, auguro a ciascuno di voi, alle vostre famiglie e ai vostri Centri Locali, una Pasqua di vera risurrezione. Che la gioia del Cristo vivente inondi i vostri cuori!

Buona Pasqua, fratelli e sorelle!

Con grande affetto,

Antonio Boccia

Coordinatore Mondiale dei Salesiani Cooperatori