
All’insegna del motto “Vocazione, cammino e impegno dei Salesiani Cooperatori”, nei giorni 28 e 29 ottobre, presso la Casa María Auxiliadora a Callajchullpa, Cochabamba, si è svolto l’incontro nazionale degli Aspiranti e Sostenitori dei Salesiani Cooperatori. All’evento hanno partecipato circa venticinque persone, compresi i formatori locali.
Obiettivo centrale di questo incontro è stato quello di motivare gli aspiranti nel loro processo di discernimento personale in relazione alla vocazione dei Salesiani Cooperatori. L’obiettivo era risvegliare in loro il desiderio profondo di impegnare la propria vita per l’opera di Dio e per l’opera salesiana, seguendo lo spirito di Don Bosco.
L’evento è iniziato con messaggi di incoraggiamento a distanza provenienti da esponenti di spicco della Famiglia Salesiana, come il delegato mondiale, don Joan Lluís Playà, la consigliera generale per la Famiglia Salesiana delle FMA, suor Leslye Sándigo, suor Rosario Lourdes, FMA delegato per la Famiglia Salesiana e le SS.CC., che in quel periodo si trovavano in El Salvador. Dopo la preghiera delle Lodi, i partecipanti sono stati divisi in due gruppi. Un gruppo si è concentrato sui sostenitori e sui candidati del primo anno (iniziazione), che, accompagnati dal coordinatore provinciale Jaime Rojas, hanno esplorato la storia dell’Associazione e il suo contesto, comprendendo le sfide che arricchiscono i primi passi nella vocazione.
Gli aspiranti del secondo e terzo anno (approfondimento e decisione), invece, accompagnati da Viviana Deheza, consigliera ispettoriale per la segreteria, hanno riflettuto sulla vocazione laicale nella chiesa e sulla chiamata a diventare Salesiani Cooperatori attivi nell’Associazione.
Il pomeriggio è iniziato con i saluti del Provinciale, P. Líder Justiniano, e di Deliana Almendras, consigliere mondiale per la regione Sud Caraibi Pacifico, che hanno ispirato i partecipanti a rispondere alla chiamata di Dio. Poi ha lasciato il posto a Limbert Váquez, ex coordinatore nazionale dell’Associazione, che ha condiviso la sua testimonianza di laico impegnato nella chiesa e nell’opera salesiana. Don Dámaso Nina, delegato per la Famiglia Salesiana in Bolivia, ha sottolineato il ruolo del laico nella vita della Chiesa e le sue responsabilità di cristiano attivo.
Nella fase finale dell’incontro, don Juan Aparicio, delegato per i Cooperatori Salesiani, ha approfondito lo spirito salesiano, ricordando il “sogno dei diamanti” ed evidenziando le virtù e i valori del salesiano, con particolare attenzione all’obbedienza alla disegno di Dio, in linea con la Carta di Identità della Famiglia Salesiana. Questo momento ha suscitato una profonda riflessione personale.
L’incontro è culminato con la celebrazione eucaristica presieduta da padre Juan

