
Nei giorni 27 – 28 – 29 maggio 2016 si è riunita la Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana con la presenza di 21 membri su 30 della FS e precisamente hanno partecipato:
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La Società di San Francesco di Sales nella persona del Rettor Maggiore Don Angel Fernandez Artime e del Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana, Don Eusebio Munoz;
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Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice nella persona della Madre Superiora Sr Yvonne Reungoat e della Consigliera per la Famiglia Salesiana, Sr Maria Luisa Miranda;
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Associazione Salesiani Cooperatori;
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L’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA);
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Confederazione Mondiale degli ex-allievi ed ex-allieve di Don Bosco;
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Confederazione Mondiale delle ex-allieve ed ex-allievi delle Figlie di Maria Ausiliatrice;
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Istituto Secolare Volontarie di Don Bosco;
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Salesiane Oblate del Sacro Cuore di Gesù;
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Suore della Carità di Gesù;
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Suore Missionarie di Maria Aiuto dei Cristiani;
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Figlie del Divin Salvatore;
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Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria;
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Associazione Dame Salesiane;
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Daughters of the Qeenship of Mary;
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Testimoni del Risorto;
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I Discepoli;
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Comunidade Cancao Nova;
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Sisters of Maria Auxiliatrix;
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Comunità della Missione di Don Bosco;
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Sisters of the Qeenship of Mary;
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Visitation sisters of Don Bosco.
Alle ore 16.30 il Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana, Don Eusebio Munoz ha calorosamente dato il benvenuto a tutti e ha dato inizio ai lavori con la preghiera guidata da Don Pier Luigi Cameroni, Postulatore della Società Salesiana e Animatore Spirituale dell’Associazione di Maria Ausiliatrice.
A seguire il Rettor Maggiore ha salutato i presenti e ha introdotto il tema che avremmo affrontato durante la Consulta. In particolare, il Rettor Maggiore ci ha esortato a svegliare il mondo e ancora prima noi stessi, ha affermato infatti che la Famiglia Salesiana è composta da circa 300.000 membri e ciò non deve essere motivo di orgoglio ma di responsabilità, per questo dobbiamo essere una Famiglia viva! Cosa quindi possiamo fare per svegliare il mondo come Famiglia Salesiana? Questo è l’invito che ci offre il Rettor Maggiore, il quale ha messo in evidenza che per iniziare a svegliare noi stessi è importante veicolare le informazioni tra tutti i membri della FS e stimolare la conoscenza reciproca dei vari gruppi! Ci ha esortato con una parola semplice e significativa: Wake-up!
Ai giovani bastano cinque minuti per comprendere se le nostre parole sono autentiche, se viviamo ciò che professiamo, occorre quindi vivere da persone illuminate da Dio e saremo così testimoni credibili in grado di svegliare il mondo.
Dopo l’intervento denso di significato del Rettor Maggiore, il programma si è sviluppato con la recita dei Vespri, la Buonanotte della Madre Superiora dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Sr Yvonne Reungoat e una breve presentazione di quei membri della Famiglia Salesiana che hanno vissuto un cambiamento negli organi di governo, ossia:
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Confederazione Mondiale degli ex-allievi ed ex-allieve di Don Bosco;
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Confederazione Mondiale delle ex-allieve ed ex-allievi delle Figlie di Maria Ausiliatrice
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Suore della Carità di Gesù
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Suore Missionarie di Maria Aiuto dei Cristiani
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Testimoni del Risorto
I lavori sono ripresi il giorno 28 maggio con la celebrazione della Santa Messa presieduta dal Rettor Maggiore presso la Basilica di San Pietro in Vaticano, nella suggestiva cornice della Tomba di San Pietro Apostolo, il tutto preceduto da un breve pellegrinaggio presso la Porta Santa.
Al rientro in sede, abbiamo avuto l’onore di ascoltare la relazione di Mons. Sigalini, Vescovo di Palestrina, che ci ha stimolato sul tema della “famiglia” cogliendo le sfide e le opportunità che su questa tematica si presentano per la Famiglia Salesiana.
Il suo intervento si è concentrato soprattutto sull’analisi dei documenti che Papa Francesco ha recentemente pubblicato sulla Famiglia (L’Esortazione postsinodale “Amoris Laetitia” diffusa l’08/04/2016) utilizzando un linguaggio schietto e spontaneo perché la famiglia utilizza un linguaggio semplice e anche noi, se vogliamo farci comprendere e veicolare il nostro messaggio alla famiglia, dobbiamo utilizzare un linguaggio in grado di parlare con franchezza senza anestetizzare le coscienze.
Monsignor Sigalini ci invita a dialogare con le coppie fidanzate per far comprendere loro che l’amore si costruisce poco a poco, che devono considerarsi degli artigiani dell’amore (come li definisce il Papa) e che solo attraverso la famiglia è possibile continuare a dare vita e costruire le basi delle generazioni future.
La nostra voce è importante perché può arrivare al cuore dei ragazzi, dei giovani cercando di essere chiari nella dottrina ma misericordiosi nelle analisi delle singole situazioni, non dimenticando mai che i verbi discernere e accompagnare valgono per tutti e non solo per le coppie ferite; a questo proposito Mons Sigalini ci ricorda che la Confessione è il luogo di misericordia per eccellenza e che l’Eucarestia non è un premio per i perfetti ma un alimento per noi tutti deboli creature.
Il Vescovo di Palestrina conclude il suo intervento lanciando delle provocazioni per il mondo salesiano:
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La famiglia al centro;
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L’educazione sessuale un impegno più delicato;
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La preparazione al matrimonio un fatto assolutamente legato alla pastorale giovanile;
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L’accompagnamento della coppia giovane dopo il matrimonio;
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Non demordere sull’attenzione educativa ai ragazzi che stanno cambiando in meglio in questi ultimi tempi.
Dopo il pranzo tutti questi spunti di riflessione si sono trasformati in laboratorio operativo guidato da Don Roberto Carelli, sdb, con il quale, dopo aver approfondito come educare al Vangelo della famiglia, abbiamo svolto lavori di gruppo su tre aspetti importanti:
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Annunciare: Come annunciare ai giovani d’oggi la bellezza della famiglia e denunciare tutto ciò che la minaccia? Su quali contenuti insistere, quali strategie comunicative adottare?
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Formare: Quali percorsi formativi di educazione all’amore, nelle diverse età della vita, sembrano necessari per creare le condizioni di matrimonio validi, stabili, felici?
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Accompagnare: Quali sono i temi, i nodi, le urgenze e quali le forme di intervento familiare e pastorale che possono aiutare nell’accompagnare i giovani di oggi a prendere coscienza, elaborare e guarire le immaturità e le ferite del cuore?
Dai lavori di gruppi sono emersi interessanti buone pratiche che sono già attive presso alcuni centri in cui operano i membri della FS che hanno partecipato alla Consulta Mondiale, come: percorsi di accompagnamento alle giovani coppie e percorsi di formazione con i genitori dei bambini frequentanti gli ambienti salesiani.
Si evidenziano alcune proposte che possono essere adottate dai vari membri della Famiglia Salesiana nel rispetto del proprio carisma:
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Una pastorale dell’ascolto/presenza che coinvolga i giovani e le giovani coppie;
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Formare operatori in grado di: ascoltare i giovani ed educarli ad un amore consapevole e maturo e ascoltare le giovani coppie per aiutarle a crescere nella Fede esortando ad una preghiera familiare perché “la famiglia che prega unita resta unita”;
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Maggior dialogo propositivo con la pastorale giovanile legata al Movimento Giovanile Salesiano, nella consapevolezza che la cura pastorale dei giovani e delle famiglie, pur distinte, vanno tenute unite.
(proposta di Sr Leslye: ogni Regione, all’interno dell’Associazione Salesiani Cooperatori, dovrebbe identificare uno o più giovani come responsabili del settore “giovani” con cui organizzare un incontro annuale mondiale, per trasferire nelle Regioni di provenienza il messaggio diffuso dalla Consulta Mondiale sull’importanza della famiglia, del matrimonio cristiano, dell’affettività responsabile, similmente si potrebbe utilizzare la stessa metodologia per il settore afferente le giovani coppie di sposi).
Dopo la condivisione in assemblea dei lavori di gruppo si è passati alla recita dei Vespri, alla buonanotte di Tullio Lucca, Presidente della Primaria ADMA, e alla recita comunitaria del Santo Rosario.
La giornata del 29 maggio è iniziata con il resoconto, a cura di Don Pier Luigi Cameroni, sdb Postulatore Generale delle Cause dei Santi, sul Primo Seminario di promozione delle Cause di Beatificazione e Canonizzazione della Famiglia Salesiana svoltosi dal 6 al 10 aprile 2016, che ha visto la presenza di oltre 100 partecipanti di cui circa 20 laici provenienti dalle diverse realtà che si identificano nel carisma di San Giovanni Bosco e dalle chiese locali presso cui sono attualmente in corso alcuni processi.
Don Pier Luigi, nel mettere in evidenza che attualmente sono seguite 167 Cause, afferma con decisione che i Santi devono essere conosciuti per capire chi sono, come e dove sono vissuti, in che cosa consiste la loro eroicità e perché il loro messaggio è attuale oggi; i Santi devono essere imitati per riconoscere anzitutto che la Chiesa li proclama tali per proporli quale aiuto verso la patria celeste; i Santi vanno pregati perché essi sono intercessori efficaci, attraverso i quali Dio rivela ancora oggi la sua particolare vicinanza all’uomo, alla sua fragilità e alle sue sofferenze.
I membri della Consulta si impegnano a far conoscere, imitare e pregare tutti questi campioni della Fede e della carità soprattutto i Venerabili della FS e i Servi di Dio dai quali si attende il miracolo per intraprendere la causa di beatificazione.
(proposta: si potrebbe ogni giorno scrivere la vita di un Santo/Beato della Famiglia Salesiana sulla pagina facebook della SEM).
Il prossimo Seminario di promozione delle Cause di Beatificazione e Canonizzazione della Famiglia Salesiana si terrà dal 11 al 15 aprile 2018.
Successivamente si è passati ad affrontare un argomento molto sentito, ossia il miglioramento della comunicazione tra i membri della FS e tra la FS e l’esterno, a questo scopo è stata presentata la proposta della Comunità di Cancao Nova a cura di Pedro, esperto in comunicazione multimediale, il quale ha illustrato il funzionamento di una “piattaforma di collaborazione” denominata salesianfamily.org per agevolare la comunicazione tra i membri della FS e favorire la comunione mediante un portale dove ogni gruppo sarà rappresentato e avrà il suo spazio su internet per condividerne le iniziative, il fine sarà quello di far diventare questo portale un punto di convergenza per i diversi gruppi della FS.
Questo spazio, che aiuterà una migliore conoscenza dei vari gruppi, all’inizio verrà configurato per la lingua italiano e inglese e successivamente sarà perfezionato anche con le altre lingue. L’implementazione del progetto ha un costo dovuto alla necessità di rivolgersi ad un tecnico esterno che dovrà provvedere alla:
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registrazione del dominio;
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hosting (ossia un servizio di rete che consiste nell’ospitare su di un server web le pagine web di un sito web, rendendolo così accessibile dalla rete internet ai propri utenti);
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implementazione e personalizzazione della piattaforma.
Per questo motivo la costruzione di questo portale costa complessivamente 995/1.170 dollari per una spesa pro capite di circa euro 100 a gruppo.
L’equipe di Cancao Nova si prodigherà per offrire la manutenzione e gestione del sito e ogni membro della FS dovrà unicamente trasferire i contenuti al fine di permetterne la pubblicazione.
La proposta di questo progetto di comunicazione, in sostanza, nasce per curare e sviluppare l’esperienza di famiglia che si trova nel cuore della spiritualità salesiana a tutti i livelli e in tutti i rami.
Per il buon funzionamento dell’ idea occorre che tutti i membri della FS provvedano alla nomina di un referente della comunicazione che possa essere in contatto continuo con l’equipe di progetto e trasferire in real time i contenuti da pubblicare.
La mail del responsabile di progetto è: pedro@cancaonova.eu
Tutti i membri della FS presenti hanno votato positivamente tale proposta.
Si è passati ad alcune comunicazioni di famiglia:
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Nuovo libro della Famiglia Salesiana:
a questo proposito Don Eusebio ha fornito ai presenti uno schema da seguire per la presentazione del gruppo di appartenenza all’interno del libro; tale schema deve essere compilato ed inviato a Don Eusebio massimo entro la fine di agosto 2016. La modalità di compilazione deve seguire alcune accortezze: a) indicare complessivamente un numero di parole non superiore a 1.200, b) allegare n. 10/12 foto del proprio gruppo in alta risoluzione.
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Strenna del Rettor Maggiore relativa al prossimo anno:
la Consulta Mondiale suggerisce al Rettor Maggiore, come tema della prossima strenna, la famiglia: ciò alla luce sia di tutte le considerazioni emerse in questi giorni sia dei due Sinodi sulla Famiglia (quello straordinario del 2014 e quello ordinario del 2015) e dell’esortazione apostolica “Amoris laetitia” su cui siamo stati invitati a riflettere anche durante le giornate della Consulta. Inoltre, consapevoli della delicatezza del tema si è stati tutti concordi nel proporre al Rettor Maggiore di mantenere la stessa tematica per almeno tre anni, al fine di attribuirle il giusto peso e di approfondire tutte le problematiche che attualmente la vede coinvolta.
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Consulta Mondiale anno 2017:
Partendo dalla considerazione che l’Istituto Secolare Volontarie di Don Bosco nel 2017 celebrerà il primo Centenario, e che per quella occasione tutti i membri della Consulta Mondiale sono stati invitati a Valdocco – Torino il 21 maggio 2017 al fine di partecipare insieme alla festa, tenendo conto che vi sarà anche la presenza del Rettor Maggiore, è stato proposto di convocare la Consulta Mondiale proprio a Valdocco dal 21 al 23 maggio 2017 e restare anche il giorno 24 maggio per celebrare insieme la Festa di Maria Ausiliatrice. La proposta è stata accettata all’unanimità.
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Impegno per tutti i membri della FS:
toccare nel proprio gruppo di appartenenza il tema della famiglia nelle modalità ritenute più consone.
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Prossimi esercizi spirituali:
Dal 19 al 22 gennaio 2017 si terranno le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana.
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Segretariato per la Famiglia Salesiana:
Il Segretariato per la Famiglia Salesiana è un organo di animazione e coordinamento, la sua finalità è animare la Congregazione a riguardo della Famiglia Salesiana e promuovere la comunione dei vari gruppi ad essa appartenenti, rispettando la loro specificità ed autonomia.
Esso aiuta a mantenere l’unità dello spirito e stimolare il dialogo e la collaborazione fraterna per un reciproco arricchimento ed una maggiore fecondità apostolica.
E’ composto dai seguenti membri:
Delegato del Rettor Maggiore per il Segretariato per la Famiglia Salesiana, Don Eusebio Munoz;
Delegato Mondiale dei Salesiani Cooperatori, Don Giuseppe Casti;
Delegato Mondiale degli ex allievi/e di Don Bosco, Don José Pastor Ramìrez Fernàndez
Animatore Spirituale dell’Associazione di Maria Ausiliatrice, Don Pierluigi Cameroni
Assistente Centrale delle Volontarie di Don Bosco, Don Joan Lluìs Playà
Assistente Centrale dei Volontari con Don Bosco, Don Joan Lluìs Playà
Una FMA scelta dalla Madre generale, Sr Maria Luisa Miranda
Due membri eletti dalla Consulta mondiale.
A questo proposito la Famiglia Salesiana, riunita nella Consulta Mondiale, ha provveduto alla elezione dei due membri del Segretariato ancora vacanti.
Le votazioni si sono svolte nella seguente forma: ogni gruppo della FS presente aveva a disposizione un voto e veniva eletto il candidato che otteneva la maggioranza assoluta dei voti.
Il risultato della votazione ha visto l’elezione, alla terza convocazione del Sig. Ricardo Sa, rappresentate per l’Italia della Comunidade Cancao Nova, e successivamente, alla prima convocazione della Sig.ra Dina Moscioni, Coordinatrice Generale dei Testimoni del Risorto.
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Conclusioni:
Tutti noi partecipanti siamo stati concordi nel ritenere questa esperienza come una bellissima occasione di incontro e di formazione; ciò è stato espresso sia da chi partecipava alla Consulta per la prima volta sia da chi non era alla prima esperienza; ritrovarsi è sempre molto entusiasmante e rinnova lo spirito di famiglia e la passione salesiana.
Tutti abbiamo apprezzato la scelta della tematica e ci auguriamo di rivederci tra un anno con un arricchimento in più sia in relazione all’implementazione del portale della Famiglia Salesiana sia in riferimento alla ricaduta del tema della famiglia tra i vari gruppi della FS.
Roma, 30 maggio 2016
Cinzia Arena
Associazione Salesiani Cooperatori

