
Dopo la partecipazione al VI Congresso Mondiale dei Salesiani Cooperatori, svoltosi dal 7 al 10 maggio 2026 a Roma, in Italia, la Regione Brasile ha promosso, il 26 giugno, un incontro di formazione online per condividere le principali riflessioni, esperienze e impegni assunti durante l’incontro internazionale. Il momento ha visto la testimonianza delle giovani Salesiane Cooperatrici Bruna Gusmão, della Provincia di São Paulo, e Camila Brandão, della Provincia di Porto Alegre, rappresentanti della gioventù brasiliana al Congresso.
Il VI Congresso Mondiale ha riunito circa 400 partecipanti, tra Salesiani Cooperatori, membri dell’ADMA, Salesiani di Don Bosco (SDB) e Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA). La delegazione della Regione Brasile era composta da 25 membri, tra coordinatori, consiglieri e delegati.
Durante la formazione online, SC Bruna e SC Camila hanno presentato le principali riflessioni del Congresso, che aveva come tema «Essere lievito per essere fecondi». Il programma è stato strutturato in quattro tappe — Guardare indietro, Guardare dentro, Guardare fuori e Guardare avanti — approfondendo il cammino vissuto dall’Associazione negli ultimi anni a partire dalle parole Ricordare, Rinnovare e Rilanciare.
Bruna ha evidenziato il proprio percorso come frutto dell’opera sociale salesiana e ha sottolineato l’importanza di offrire opportunità ai giovani. Secondo lei, il Salesiano Cooperatore è chiamato a essere una presenza trasformatrice, agendo come il lievito nell’impasto: in modo discreto, ma capace di generare profondi cambiamenti nella società, testimoniando il Vangelo e il carisma di Don Bosco.
Parlando del futuro, SC Bruna ha inoltre sottolineato la necessità di valorizzare la storia dell’Associazione e di imparare dai Salesiani Cooperatori con maggiore esperienza, riconoscendo che il loro cammino rafforza la missione delle nuove generazioni.
Tra gli impegni indicati dal Congresso per rendere feconda questa presenza emergono quattro priorità: accompagnare i giovani e rafforzare il loro protagonismo; sostenere le famiglie; prendersi cura degli anziani con dignità e tenerezza; e testimoniare il Vangelo attraverso una presenza cristiana attiva nella società.
SC Camila Brandão ha condiviso una delle immagini più significative dell’incontro: «Molti Salesiani Cooperatori vogliono essere la torta, ma la torta sono i giovani; noi siamo il lievito». Il paragone sottolinea che la missione del Cooperatore non consiste nell’occupare il centro, ma nell’incoraggiare, accompagnare e creare le condizioni affinché siano i giovani stessi a diventare protagonisti nella Chiesa e nella società.
Un altro aspetto evidenziato è stato l’impegno per il futuro dell’Associazione. Secondo SC Camila, i Salesiani Cooperatori di oggi sono responsabili di custodire e trasmettere la storia del carisma alle generazioni future, utilizzando anche le risorse e le tecnologie attuali.
La formazione si è conclusa con una dinamica che ha invitato i partecipanti a mettere in relazione alcuni oggetti della vita quotidiana con la missione salesiana, seguita dalla proclamazione comune del tema del Congresso, rinnovando l’impegno a vivere il carisma salesiano come una presenza trasformatrice, discreta e feconda, al servizio dei giovani, della Chiesa e della società.
SC Maria Inês Bruno
Comunicazione – Regione Brasile


