PROGRAMMA DEL VI CONGRESSO MONDIALE 2026 (1° giorno)

VI Congresso Mondiale 2026: Un percorso di 150 anni verso la fecondità

Ha avuto inizio l’atteso VI Congresso Mondiale 2026, che riunisce i Salesiani Cooperatori di tutto il mondo sotto il motto: «Essere lievito per essere fecondi» (Lc 13, 20-21). La prima giornata dell’incontro, il 7 maggio, è stata caratterizzata dal ricordo grato di un percorso storico e dall’impegno per il futuro della missione.

La giornata è iniziata con un gesto simbolico incentrato sull’elemento centrale del Congresso: il lievito. Successivamente, la Messa di apertura è stata presieduta dal Rettore Maggiore, Mons. Fabio Attard, il quale ha esortato i partecipanti a diventare agenti di trasformazione all’interno della società.

La cerimonia ufficiale di apertura è stata un momento di grande gioia e di entusiasmo salesiano. In un’atmosfera di allegria, i consiglieri mondiali delle 11 regioni dell’Associazione hanno sfilato con le bandiere che rappresentavano le loro regioni, a simboleggiare l’universalità del carisma di Don Bosco.

Uno dei momenti della mattinata è stata la conferenza «150 anni a costruire un mondo migliore», tenuta da D.Fabio Attard. Il Rettore Maggiore ha sottolineato l’impatto del lavoro dei laici salesiani nel corso della storia. Nel pomeriggio, i congressisti hanno potuto approfondire la riflessione su questa eredità grazie alla presentazione del percorso compiuto in vista del 150° anniversario dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori.

Sempre nell’ambito del programma, si è tenuta una tavola rotonda dal titolo «Sulle orme di Don Bosco», volta a promuovere un dialogo intergenerazionale tra i consiglieri mondiali emeriti e i giovani, rappresentati da una giovane Salesiana Collaboratrice. A conclusione del programma di questa prima giornata, i congressisti si sono recati ai lavori in gruppi divisi per lingua, consentendo una condivisione più ravvicinata della realtà di ciascuna regione.

E, come da tradizione salesiana, la giornata si è conclusa con la “Buona Notte” salesiana, recitata dalla Cooperatrice Salesiana con il più lungo periodo di promessa presente all’evento, che ha unito la saggezza dell’esperienza alle speranze per il futuro.