
Cuba: il progetto PortoAlegría rafforza l’accompagnamento di bambini, giovani e famiglie
I Salesiani Cooperatori di Cuba continuano a portare avanti il progetto PortoAlegría (Rosario Maiorano), un’iniziativa solidale che mira ad accompagnare bambini, adolescenti, giovani e famiglie che vivono situazioni di vulnerabilità. Il progetto, realizzato nelle opere di Camagüey e Santa Clara, ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione e attualmente coinvolge 37 persone: 11 bambini, 6 adolescenti, 13 giovani e 7 Salesiani Cooperatori che affrontano situazioni economiche particolarmente difficili.
Durante i mesi di luglio e agosto è stato rafforzato l’accompagnamento dei destinatari attraverso visite periodiche alle loro case, nonché mediante la distribuzione di generi alimentari, beni di prima necessità, lampade e ventilatori ricaricabili. Questi ultimi aiuti assumono particolare importanza di fronte alle difficoltà energetiche che attraversa il Paese e cercano di rispondere concretamente ad alcune delle necessità quotidiane delle famiglie accompagnate.
Il progetto cerca inoltre di andare oltre l’aiuto materiale, promuovendo percorsi educativi, formativi e di integrazione. A Santa Clara, diversi bambini hanno partecipato all’esperienza dell’Estate Educativa della parrocchia, prendendo parte a laboratori e attività formative; allo stesso modo, giovani e adolescenti coinvolti nel progetto hanno partecipato come animatori, accompagnati dai Salesiani Cooperatori. Uno degli adolescenti si è inoltre inserito nel gruppo parrocchiale di formazione cristiana, accompagnato dalla comunità e dai Salesiani Cooperatori.
Nell’ambito del progetto sono stati inoltre predisposti strumenti per conoscere più approfonditamente la realtà economica, sociale e familiare dei destinatari, affinché l’accompagnamento possa rispondere meglio alle loro necessità concrete. Il progetto prevede di proseguire con le visite alle famiglie, i laboratori formativi, gli aiuti materiali e le attività ricreative ed educative.
In questo modo, PortoAlegría cerca di rendere visibile una presenza salesiana vicina e solidale, nella quale l’attenzione alle necessità materiali si unisce all’accompagnamento umano, educativo e cristiano, in particolare dei bambini, dei giovani e delle loro famiglie.


