{"id":2994,"date":"2021-07-29T08:46:34","date_gmt":"2021-07-29T08:46:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.asscc-mondiale.org\/webSite\/?p=2994"},"modified":"2021-07-29T08:46:34","modified_gmt":"2021-07-29T08:46:34","slug":"rmg-presentazione-del-tema-della-strenna-2022-fate-tutto-per-amore-nulla-per-forza-s-francesco-di-sales","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.asscc-mondiale.org\/webSite\/rmg-presentazione-del-tema-della-strenna-2022-fate-tutto-per-amore-nulla-per-forza-s-francesco-di-sales\/","title":{"rendered":"RMG &#8211; Presentazione del tema della Strenna 2022: \u00abFate tutto per amore, nulla per forza\u00bb (S. Francesco di Sales)"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<div class=\"itemIntroText\">\n<p style=\"text-align: left;\">(ANS \u2013 Roma) \u2013\u00a0Cari Fratelli, Sorelle e Amici, solo sei mesi fa abbiamo consegnato alle Figlie di Maria Ausiliatrice \u2013 com\u2019\u00e8 nostra tradizione fin dai tempi di Don Bosco \u2013 e a tutta la Famiglia Salesiana, la Strenna del nuovo anno.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"itemFullText\">\n<p style=\"text-align: left;\">Sei mesi dopo, dunque, mi \u00e8 stato chiesto di anticipare quello che potrebbe essere il tema orientativo del nuovo anno 2022, come domandano i diversi ritmi degli emisferi dove si trovano le presenze salesiane. Lo faccio volentieri nella speranza che possa essere d\u2019aiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Evidentemente il 2022, anno durante il quale celebreremo il IV centenario dell\u2019anniversario della sua morte, il tema non potr\u00e0 essere che quello della Spiritualit\u00e0 di San Francesco di Sales , sorgente dello spirito salesiano di Don Bosco, a cui il nostro padre e fondatore si abbeverava e che contemplava in ogni momento, soprattutto quando si trattava di definire lo stile educativo ed evangelizzatore \u2013 per dirlo con il nostro linguaggio \u2013 dell\u2019incipiente Congregazione Salesiana: \u00abCi chiameremo Salesiani\u00bb .<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Sappiamo che Don Bosco rimase profondamente colpito dalla straordinaria figura di questo Santo. Era per lui un\u2019autentica ispirazione, soprattutto perch\u00e9 era un vero pastore, un maestro di carit\u00e0, un instancabile lavoratore per la salvezza delle anime.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Da giovane seminarista, Giovanni Bosco prese questa risoluzione prima della sua ordinazione sacerdotale: \u00abLa carit\u00e0 e la dolcezza di San Francesco di Sales mi guidino in ogni momento\u00bb. E nelle Memorie dell\u2019Oratorio Don Bosco dichiara: \u00ab[L\u2019oratorio] cominci\u00f2 a chiamarsi di San Francesco di Sales [\u2026] perch\u00e9 [per] la parte di quel nostro ministero esigendo grande calma e mansuetudine, ci eravamo messi sotto alla protezione di questo santo, affinch\u00e9 ci ottenesse da Dio la grazia di poterlo imitare nella sua straordinaria mansuetudine e nel guadagno delle anime\u00bb .<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Naturalmente la Strenna di quest\u2019anno costituir\u00e0 anche una splendida opportunit\u00e0 per riconoscersi e ritrovarsi nella spiritualit\u00e0 di San Francesco di Sales e per apprezzare ancora di pi\u00f9 le magnifiche caratteristiche dello spirito salesiano di Don Bosco, cos\u00ec come i preziosi valori della spiritualit\u00e0 giovanile salesiana. Senza dubbio ci vedremo riflessi in loro e ci sentiremo chiamati ad essere oggi \u201cpi\u00f9 salesiani\u201d nella nostra Famiglia Salesiana, cio\u00e8 pi\u00f9 pieni dello spirito di San Francesco di Sales, spirito che impregna la nostra salesianit\u00e0 come Famiglia di Don Bosco.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Essere completamente di Dio, vivendo in pienezza la presenza nel mondo<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questa \u00e8 probabilmente la proposta pi\u00f9 \u201crivoluzionaria\u201d di San Francesco di Sales. Lo ha espresso con la consueta profondit\u00e0 e bellezza il Papa emerito Benedetto XVI quando ha detto che il grande invito che San Francesco di Sales rivolge ai cristiani \u00e8 quello di \u00abessere completamente di Dio, vivendo in pienezza la presenza nel mondo e i compiti del proprio stato. \u201cLa mia intenzione \u00e8 di istruire quelli che vivono nelle citt\u00e0, nello stato coniugale, a corte [\u2026]\u201d (Prefazione alla Introduzione alla vita devota). Il Documento con cui Papa Pio IX, pi\u00f9 di due secoli dopo, lo proclamer\u00e0 Dottore della Chiesa insister\u00e0 su questo allargamento della chiamata alla perfezione, alla santit\u00e0. Vi \u00e8 scritto: \u201c[la vera piet\u00e0] \u00e8 penetrata fino al trono dei re, nella tenda dei capi degli eserciti, nel pretorio dei giudici, negli uffici, nelle botteghe e addirittura nelle capanne dei pastori [\u2026]\u201d (Breve Dives in misericordia, 16 novembre 1877). Nasceva cos\u00ec quell\u2019appello ai laici, quella cura per la consacrazione delle cose temporali e per la santificazione del quotidiano su cui insisteranno il Concilio Vaticano II e la spiritualit\u00e0 del nostro tempo. Si manifestava l\u2019ideale di un\u2019umanit\u00e0 riconciliata, nella sintonia fra azione nel mondo e preghiera, fra condizione secolare e ricerca di perfezione, con l\u2019aiuto della Grazia di Dio che permea l\u2019umano e, senza distruggerlo, lo purifica, innalzandolo alle altezze divine\u00bb .<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Certamente incontriamo la fonte di questa spiritualit\u00e0 in tanti gesti e parole di nostro Signore nel Vangelo e nella semplicit\u00e0 della proposta di Don Bosco fatta ai suoi ragazzi, con il linguaggio e nel contesto ecclesiale del XIX secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Allora, come non essere attenti affinch\u00e9 sia anche per noi la fonte di ispirazione e la proposta pastorale e spirituale per il nostro oggi?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La centralit\u00e0 del cuore<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Durante la sua formazione a Parigi ci\u00f2 che fa scattare in Francesco la sua conversione \u00e8 la lettura approfondita del Cantico dei cantici, sotto la guida di un padre benedettino.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00c8 per lui una luce che colora tutta la sua percezione sia di Dio sia della vita umana, sia del cammino individuale sia delle relazioni con qualunque altra persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Anche nel simbolo che sceglie per la Visitazione si coglie quanto il cuore sia il segno pi\u00f9 parlante di tutta la sua eredit\u00e0 umana e spirituale: un cuore trapassato da due frecce: l\u2019amore di Dio e l\u2019amore del prossimo, a cui sarebbero corrisposti anche i due trattati che condensano tutto il suo pensiero e insegnamento. Il primo \u2013 Il trattato dell\u2019amore di Dio \u2013 \u00e8 frutto della sua paziente opera di formazione al primo gruppo di Visitandine: sono le conferenze redatte e riedite in forma di volume. \u00c8 anche la base della formazione di Maria Margherita Alacoque che, 51 anni dopo la morte Francesco, ha le rivelazioni da cui si apre la strada nella Chiesa alla devozione al Sacro Cuore di Ges\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dell\u2019altro trattato, quello sull\u2019amore del prossimo, \u00e8 rimasto solo l\u2019indice, a causa della prematura morte di Francesco il 28 dicembre 1622, a 55 anni di et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019umanesimo di Francesco, il suo desiderio e la capacit\u00e0 di entrare in dialogo con tutti, il grandissimo valore che d\u00e0 all\u2019amicizia, cos\u00ec importante per l\u2019accompagnamento personale nel modo con cui lo interpreter\u00e0 Don Bosco\u2026, tutto si costruisce sulle solide fondamenta del cuore, cos\u00ec come Francesco lo ha vissuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tra provvidenza e amorevolezza<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Due riflessi del suo modo di sentire il cuore di Dio e di aprire il suo cuore ai fratelli, intimamente correlati l\u2019uno con l\u2019altro, sono il suo senso della Provvidenza e il suo modo di avvicinare e interagire con ogni persona, ossia la sua proverbiale dolcezza o amorevolezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La fiducia nella Provvidenza ha radici che vengono dalla sua formazione parigina e a Padova: la \u201csanta indifferenza\u201d: mi fido senza riserve del cuore di Dio, e questo mi dispone ad abbracciare qualunque dettaglio che la sequenza di eventi e circostanze mi presenta davanti giorno per giorno. Non ho \u201cnulla da chiedere e nulla da rifiutare\u201d rispetto a quanto so essere in ogni caso nelle mani di Dio. Paolo guardava nella stessa direzione quando scrive ai Romani: \u201cNoi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poich\u00e9 quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all\u2019immagine del Figlio suo, perch\u00e9 egli sia il primogenito tra molti fratelli\u201d (Rm 8, 28-29).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La dolcezza di cuore, prima che di tratto, verso il prossimo, anche quando \u00e8 scostante \u00e8 tutt\u2019altro che piacevole come carattere, \u00e8 un riflesso della stessa fiducia, questa volta nei riguardi del cuore umano, sempre aperto all\u2019azione di Dio e sempre destinato alla pienezza della vita. Dolcezza e amorevolezza sono approcci missionari, volti a facilitare il pi\u00f9 possibile in ogni circostanza e situazione questo incontro tra grazia e libert\u00e0 nel cuore di chi mi sta davanti. Non \u00e8 soltanto dunque questione di buone maniere.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Se pensiamo al modo in cui Don Bosco ha reinterpretato questa amorevolezza nel suo sistema educativo, si comprende quanto profonde siano le motivazioni a cui si alimenta, esattamente come \u00e8 avvenuto per San Francesco di Sales.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il tirocinio della missione nel Chiablese e il Da mihi animas di Don Bosco<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La dura esperienza di evangelizzazione nel Chiablese fra il 1593 (discorso da Prevosto) nel 1596 (le Messe di Natale a Thonon) \u00e8 dove la missione d\u00e0 il tono concreto a tutta la sua vita. \u00c8 estremamente difficile (\u201cqui tutti hanno insulti sulle labbra e pietre nelle mani\u201d) ma \u00e8 una crisi che fa crescere e trasforma anzitutto il missionario, prima ancora che i suoi destinatari.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00c8 anche molto interessante leggere quegli anni come una pedagogia eucaristica. L\u2019Eucaristia visibile, celebrata, con grande concorso di popolo, portata in processione\u2026 dopo anni di vuoto (Natale 1596\u2026), \u00e8 il punto di arrivo di un lungo deserto, dove \u00e8 lui che vive di eucarestia e se ne fa presenza in modo nascosto, tra la gente prima ostile, e che lui avvicina e si fa amica uno per uno.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tenendo conto che le nostre presenze salesiane sono nella maggior parte tra non cattolici, questa spiritualit\u00e0 eucaristica diventa profetica: dall\u2019interno del missionario raggiunge con grande pazienza e perseveranza coloro a cui si \u00e8 mandati, senza rinunciare all\u2019annuncio esplicito, ma sapendo attendere i tempi lunghi di Dio, e non aspettando che i fedeli riempiano la chiesa, ma mescolandosi con il gregge dovunque e comunque esso sia\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E con l\u2019Eucaristia e sulla stessa lunghezza d\u2019onda si collocano la centralit\u00e0 della croce e la fiducia in Maria.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tutto questo ci parla della passione educativa ed evangelizzatrice di Don Bosco che, alla presenza del Signore nell\u2019Eucaristia e alla forte presenza di Maria nella vita dell\u2019Oratorio, in mezzo ai suoi ragazzi, trovava la forza quotidiana per realizzare il Da mihi animas, cetera tolle.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma come comunicare?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Francesco di Sales \u00e8 patrono dei giornalisti. Vale la pena di cogliere il suo carisma come comunicatore, dove c\u2019\u00e8 uno splendido accordo tra, da un lato, l\u2019amore e l\u2019interesse per la riflessione, la cultura, l\u2019umanesimo nelle sue espressioni pi\u00f9 belle, da promuovere, incoraggiare, armonizzare creando e favorendo il dialogo tra chi \u00e8 pi\u00f9 capace e pi\u00f9 ricco in questi campi e, dall\u2019altro lato Francesco di Sales \u00e8 un maestro di comunicazione per tutti, un grande divulgatore per i mezzi e le condizioni in cui viveva. Basta pensare all\u2019enorme numero di lettere su cui si \u00e8 condensata una parte sicuramente non secondaria del suo apostolato di vescovo e di Santo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Anche in questo abbiamo in don Bosco un discepolo che segue lo zelo del maestro, con i nuovi mezzi a sua disposizione (la stampa popolare \u201cdi massa\u201d): 318 opere edite di Don Bosco in 40 anni\u2026 in media circa una ogni due mesi. E allo stesso tempo \u00e8 per noi un messaggio di massima attualit\u00e0 e una vera sfida, nel mondo d\u2019oggi dove la comunicazione \u00e8 al centro della realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Francesco di Sales nel modo di accompagnare i giovani di Don Bosco: i carismi fioriscono e danno frutto l\u2019uno nell\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">C\u2019\u00e8 una vera \u201ccomunione dei santi\u201d dentro l\u2019arte educativa e spirituale di Don Bosco, che non nasce dal nulla, ma si nutre di radici profonde, opera dello Spirito nella storia della Chiesa che lo ha preceduto. Non \u00e8 n\u00e9 un\u2019addizione n\u00e9 una replica: \u00e8 piuttosto un nuovo fiorire e dare frutto che si alimenta il quel lavoro dello Spirito che ha vivificato la Chiesa con Francesco di Assisi e Ignazio, con Domenico e Teresa d\u2019Avila.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Una bella proposta per l\u2019oggi della Chiesa e senza dubbio della Famiglia Salesiana di Don Bosco \u00e8 giustamente quella di crescere nell\u2019arte di accompagnare il cammino della fede specialmente di tanti ragazzi, ragazze e giovani del mondo che non conoscono Dio, e che allo stesso tempo hanno fame e sete di lui spesso senza saperlo. \u00c8 molto \u201csalesiano\u201d sentire e credere veramente che ogni persona ha bisogno di \u00abun amico dell\u2019anima\u00bb\u00a0 in cui trovare consiglio, aiuto, guida e amicizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Termino queste sintetiche linee, lungo le quali si potr\u00e0 sviluppare la Strenna del 2022 per tutta la Famiglia Salesiana di Don Bosco nel mondo, con l\u2019invito che Papa Benedetto XVI ci rivolge alla fine del suo discorso, chiedendoci di seguire in \u201cspirito di libert\u00e0\u201d la testimonianza esemplare di San Francesco di Sales, vero esempio di quell\u2019umanesimo cristiano che ci fa sentire che solo in Dio si incontra la soddisfazione del desiderio e della nostalgia che proviamo per Lui: \u00abCari fratelli e sorelle, in una stagione come la nostra che cerca la libert\u00e0, anche con violenza e inquietudine, non deve sfuggire l\u2019attualit\u00e0 di questo grande maestro di spiritualit\u00e0 e di pace, che consegna ai suoi discepoli lo \u201cspirito di libert\u00e0\u201d, quella vera, al culmine di un insegnamento affascinante e completo sulla realt\u00e0 dell\u2019amore. San Francesco di Sales \u00e8 un testimone esemplare dell\u2019umanesimo cristiano; con il suo stile familiare, con parabole che hanno talora il colpo d\u2019ala della poesia, ricorda che l\u2019uomo porta iscritta nel profondo di s\u00e9 la nostalgia di Dio e che solo in Lui trova la vera gioia e la sua realizzazione pi\u00f9 piena\u00bb .<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Don \u00c1ngel Fern\u00e1ndez Artime, SDB, Rettor Maggiore<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(ANS \u2013 Roma) \u2013\u00a0Cari Fratelli, Sorelle e Amici, solo sei mesi fa abbiamo consegnato alle Figlie di Maria Ausiliatrice \u2013 com\u2019\u00e8 nostra tradizione fin dai tempi di Don Bosco \u2013 e a tutta la Famiglia Salesiana, la Strenna del nuovo anno. 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