{"id":2664,"date":"2020-03-21T19:12:41","date_gmt":"2020-03-21T19:12:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.asscc-mondiale.org\/webSite\/?p=2664"},"modified":"2020-03-21T19:16:25","modified_gmt":"2020-03-21T19:16:25","slug":"discorso-conclusivo-del-rettor-maggiore-al-cg28","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.asscc-mondiale.org\/webSite\/discorso-conclusivo-del-rettor-maggiore-al-cg28\/","title":{"rendered":"DISCORSO CONCLUSIVO DEL RETTOR MAGGIORE AL CG28"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carissimi confratelli,<br \/>\nnon pensate che veramente Dio ci abbia parlato e tanto, tantissimo, in queste quattro settimane, anche se non abbiamo il documento capitolare approvato da tutti? Questa \u00e8 la domanda che mi faccio. Non credete che Dio ci abbia parlato nel sentire forte la presenza di Don Bosco il nostro amato padre? Non credete che Dio ci abbia parlato nella bellissima esperienza di fraternit\u00e0?<br \/>\nCari Confratelli penso che siamo tutti d\u2019accordo nel riconoscere la bellezza della nostra fraternit\u00e0, della gioia dell\u2019incontro con il fratello cos\u00ec com\u2019\u00e8. Queste cose non sono frutto di una strategia. Queste cose sono frutto dello Spirito, espressione matura della Congregazione e di chi ha ora la responsabilit\u00e0 del governo e dell\u2019animazione delle Ispettorie.<br \/>\nMi chiedevo anche: non credete che Dio ci abbia parlato tanto in questo clima di fede e onest\u00e0 con la quale abbiamo fatto il discernimento e le votazioni? Io ritengo di s\u00ec. Non credete che il Signore ci abbia parlato con la protezione straordinaria di Maria Ausiliatrice? Io ritengo di s\u00ec. Ci ha parlato e tantissimo in questo Capitolo Generale anche se non siamo arrivati a un documento capitolare che abbia all\u2019interno tutti i processi per avere l\u2019approvazione finale.<br \/>\nCari confratelli io vi chiedo di non lasciare che i vostri cuori siano presi dalla delusione per il fatto di tornare alle Ispettorie senza finire i lavori capitolari. Non lasciatevi colpire da questo. Io ritengo che questa non sia la cosa pi\u00f9 essenziale. Abbiamo le riflessioni che abbiamo condiviso in queste settimane e sulle quali abbiamo gi\u00e0 sintetizzato la prima bozza. Abbiamo tutto il magistero della congregazione fino ad oggi, in particolare quello del CG24, specialmente per la missione condivisa tra salesiani e laici. Abbiamo il bellissimo e programmatico messaggio del Santo Padre a CG28. Questi elementi allargano il nostro sguardo con serenit\u00e0 e con grande fiducia.<br \/>\nLa seconda parte della mia riflessione, che vedrete sar\u00e0 molto breve, vuole essere uno sguardo sul futuro. Comincio dicendovi che mi ha colpito tantissimo un ringraziamento che ho ricevuto ieri sera prima di entrare in Basilica a pregare. Uno dei presenti, un confratello capitolare, di una nazione dell\u2019Europa dell\u2019est, mi dice: \u201cCaro Rettor Maggiore voglio ringraziarti per due cose: una perch\u00e9 \u00e8 stato possibile il recupero di questi santi Luoghi Salesiani, l\u2019altra \u00e8 per dirti che abbiamo bisogno di aiuto per la nostra identit\u00e0: non lasciateci da soli\u201d. Io ho risposto a questo confratello dicendogli: \u201cSulla prima affermazione ti dico grazie, per\u00f2 molto \u00e8 stato frutto del Capito Generale precedente con la sua delibera, che per tanti motivi pensiamo profetica, di rinnovare, potenziare i Luoghi Santi Salesiani, cuore del nostro carisma. \u00c8 stato il Capitolo che ha deliberato questo. Poi alcuni di noi hanno potuto fare qualcosa per mettere in atto questa delibera\u201d.<br \/>\nLa cosa pi\u00f9 bella per me \u00e8 questa: dovete tornare nelle Ispettorie dicendo a tutti i Confratelli che qui c\u2019\u00e8 la Casa di tutti, questi luoghi sono in luoghi del nostro Sogno Carismatico, sono i luoghi della nascita del carisma, sono la nostra culla dove tutti Salesiani del mondo sono nati, perch\u00e9 qui \u00e8 nato il Carisma. Qui \u00e8 dove tutti possono rivolgersi perch\u00e9 hanno il diritto di sentire almeno una volta nella vita l\u2019emozione di trovarsi qui a Valdocco. Ringrazio vivamente l\u2019Ispettore del Piemonte perch\u00e9 ha la custodia di questi luoghi. Ho promesso e continuo a promettere che non li lasceremo da soli nel prendere cura di questo bellissimo patrimonio. \u00c8 un patrimonio di tutta la Congregazione.<br \/>\nCome seconda cosa ho detto al confratello: \u201cti prometto che non vi lasceremo da soli nel fare il vostro cammino d\u2019identit\u00e0\u201d.<br \/>\n1. Questo \u00e8 il primo sguardo, la prima sfida che abbiamo: crescere tutti, in tutte le Ispettorie, in tutte le Regioni nell\u2019Identit\u00e0 Carismatica, nell\u2019Identit\u00e0 e Spiritualit\u00e0 Salesiana. Di questo tutti abbiamo bisogno, in alcune Ispettorie o in alcune Regioni ce n\u2019\u00e8 ancora pi\u00f9 bisogno. Facciamo attenzione che non \u00e8 garanzia di una forte identit\u00e0 il fatto di avere nuove professioni salesiane. Non \u00e8 lo stesso. Si deve assicurare identit\u00e0, si deve curare di pi\u00f9. Posso assicurarvi che in questi anni abbiamo visto che a volte piccole o grandi difficolt\u00e0 hanno tanto da vedere con la mancanza di identit\u00e0, come ho detto nel giorno della relazione iniziale. Sono convinto che nel programma di animazione governo di questo sessennio questa sar\u00e0 una priorit\u00e0. Garantire la nostra identit\u00e0 carismatica in tutti i salesiani. Come dicevo non basta fare la prima professione per dire \u201cho tutta l\u2019identit\u00e0 salesiana\u201d. Essa \u00e8 un cammino, a volte \u00e8 molto impegnativo, per\u00f2 \u00e8 una sfida bellissima che da tanta bellezza e forza alla nostra Congregazione.<br \/>\n2. Una seconda sfida per il nostro programma: tornare a Don bosco, come ci ha proposto Don Pascual Chavez gi\u00e0 negli anni passati. Dobbiamo tornare sempre di pi\u00f9 a Don bosco. E questo vuol dire: amore ai giovani. Loro ci hanno chiesto di essere amati. E per questo, come conseguenza, siamo chiamati alla presenza di tutti i salesiani in mezzo a loro, in mezzo ai giovani. Questo io lo chiamo il \u201csacramento salesiano\u201d della presenza. Non c\u2019\u00e8 bisogno di fare disquisizioni teologiche per intendersi. Il sacramento salesiano della presenza. Per fare un cammino con i ragazzi, con i giovani, per farlo scoprire che Dio li ama, che Dio \u00e8 veramente amore per noi e anche per loro. Essere veramente evangelizzatori dei giovani. Questo penso significhi tornare sempre di pi\u00f9 a Don bosco, oggi \u00e8 un compito \u00e8 una sfida, anche se non si parte da zero.<br \/>\n3. Una terza sfida \u00e8 formare Salesiani come Don bosco farebbe oggi. Cari Confratelli capitolari, secondo me la formazione, non qualsiasi formazione clericale, ma la buona formazione salesiana \u00e8 una priorit\u00e0. Continuare a formare formatori \u00e8 una priorit\u00e0 e una garanzia. Dobbiamo curare di pi\u00f9 le equipe nelle nostre case di formazione perch\u00e9 siano veramente salesiane e non elitarie: questa \u00e8 garanzia di un futuro autenticamente salesiano. Niente genericismi, tutto vero spirito salesiano. La terza sfida allora coinvolge pienamente la formazione dei salesiani, permanente e specialmente quella iniziale.<br \/>\n4. Una quarta sfida: io sogno che oggi dire \u201cSalesiano di don Bosco\u201d voglia dire consacrati \u201cpazzi\u201d, cio\u00e8 Salesiani che amano con vero cuore salesiano, magari anche \u201cun po\u2019 pazzo\u201d orientato verso i pi\u00f9 poveri. Carissimi, se ci allontaniamo dai pi\u00f9 poveri questa sar\u00e0 la morte della Congregazione. Lo ha detto don Bosco parlando della povert\u00e0 e della ricchezza. Io mi permetto di aggiungere: se noi un giorno lasciamo i ragazzi e tra questi i pi\u00f9 poveri, comincia e comincer\u00e0 il declino della Congregazione. Che grazie a Dio ora gode di buona salute, al di l\u00e0 delle nostre fragilit\u00e0! Attenti a questa autentica \u201cdelibera\u201d capitolare, non in senso proprio, perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 nelle nostre costituzioni: opzione radicale, preferenziale, personale, istituzionale e strutturale (insomma da tutti i punti di vista, non si scappa!) per i ragazzi pi\u00f9 bisognosi, poveri ed esclusi. \u00c8 opzione prioritaria e radicale nella difesa dei ragazzi e giovani sfruttati e vittime di qualsiasi abuso, anche sessuale ma non solo: di violenza, di mancanza di giustizia, di abuso di potere. Questo quarto punto \u00e8 un impegno bellissimo che dobbiamo portare nel cuore. Un sessennio guidato da questa luce ci dar\u00e0 tanta vita.<br \/>\n5. La quinta priorit\u00e0. Penso che sia l\u2019ora della generosit\u00e0 all\u2019interno della Congregazione, non solo con denaro, ma soprattutto con la generosit\u00e0 e disponibilit\u00e0 di confratelli, per avere nuove presenze, perch\u00e9, primo, ci chiamano dappertutto, specialmente nei posti pi\u00f9 poveri, secondo, anche per avere presenze e lavoro tra i rifugiati, una terribile e nuova povert\u00e0, terzo, per avere nuovi posti di missione. Cari confratelli, tutti apparteniamo a Dio e all\u2019unica Congregazione, tutti siamo Salesiani di don Bosco per il mondo. Io penso che il prossimo sessennio sar\u00e0 un sessennio dove questo diventi pi\u00f9 ancora realt\u00e0, con la disponibilit\u00e0 dei confratelli, con la risposta generosa delle Ispettorie che hanno pi\u00f9 possibilit\u00e0 al servizio di altre Ispettorie, talvolta con la guida del Rettor Maggiore e del suo Consiglio, per\u00f2 con questo sguardo di universalit\u00e0. \u00c8 questo un momento da affrontare con una mentalit\u00e0 rinnovata che deve saper superare le frontiere: in un mondo dove le frontiere si fanno pi\u00f9 pesanti, volta per volta, il nostro profetismo \u00e8 anche questo, dimostrare che per noi non ci sono le frontiere. L\u2019unica realt\u00e0 che abbiamo \u00e8 Dio, il Vangelo e la missione.<br \/>\n6. Un\u2019ultima sfida, e siamo alla fine \u00e8 questa. Abbiamo parlato della Famiglia Salesiana. In questi anni abbiamo lavorato bene al di l\u00e0 della stanchezza di alcuni dei delegati per i gruppi. Abbiamo visto che sembra che non ci siano ancora tempi maturi per fare altri passi. Per\u00f2 la Famiglia Salesiana, assieme alla realt\u00e0 della missione condivisa con i laici, sar\u00e0 il punto di arrivo e la garanzia della missione salesiana. Non pu\u00f2 essere solo un campo per occupare la vita di qualcuno, o per fare un po\u2019 di amicizia. \u00c8 un elemento carismatico essenziale, oggi molto pi\u00f9 forte che nei tempi di don Bosco, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 stato un grande sviluppo in questi 160 anni. Per questo vi invito a continuare veramente a credere nella Famiglia Salesiana. Questa non \u00e8 la stessa ovunque in Congregazione. In alcune parti \u00e8 una bellissima realt\u00e0, altre dove si sta ancora cominciando.<br \/>\n7. Alcune brevissime conclusioni:<br \/>\na. Grazie a tutti voi per il dono del nuovo Consiglio Generale. \u00c8 un rinnovamento da accogliere con uno sguardo di fede. Penso che uno dei bellissimi frutti di questo Capitolo, come \u00e8 stato sempre, \u00e8 il dono di un Consiglio Generale. Sono convinto che come Consiglio assumiamo un profondo sguardo di fede, il desiderio di una forte fedelt\u00e0 al Signore e a don Bosco, con una grande capacit\u00e0 progettuale. Tutto il resto sono cose che potremmo fare con le nostre capacit\u00e0, i nostri rapporti e con il dono di ciascuno. Con grande serenit\u00e0 vi dico grazie per il nuovo Consiglio.<br \/>\nb. Ho riflettuto in questi giorni e ritengo che come Rettor Maggiore il primo impegno per l\u2019animazione delle Ispettorie sar\u00e0 quello di animare gli Esercizi Spirituali per Regioni, o per Conferenze nelle Regioni, per gli Ispettori e i membri dei Consigli ispettoriali, per trasmettere il frutto del CG28, Capitolo Generalemolto speciale, per assumere le grandi sfide che abbiamo e che stiamo individuando.<br \/>\nc. Vi ringrazio ancora per la grande comunione che c\u2019\u00e8 tra di noi.<br \/>\nd. Questa \u00e8 la grande speranza che portiamo, e ne siamo profondamente convinti: cerchiamo di arricchire la Chiesa con il dono del Carisma Salesiano per la salvezza dei giovani.<br \/>\nCari Confratelli, di tutto cuore, grazie!<br \/>\nDon Angel Fernandez Artime<br \/>\nRettor Maggiore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.asscc-mondiale.org\/webSite\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/ITA-Discorso-conclusivo-del-RM-al-CG28.pdf\" target=\"_blank\">Scarica qui il PDF<\/a><\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi confratelli, non pensate che veramente Dio ci abbia parlato e tanto, tantissimo, in queste quattro settimane, anche se non abbiamo il documento capitolare approvato da tutti? Questa \u00e8 la domanda che mi faccio. 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