{"id":1728,"date":"2016-11-29T09:41:47","date_gmt":"2016-11-29T09:41:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.asscc-mondiale.org\/webSite\/?p=1728"},"modified":"2016-11-29T09:43:14","modified_gmt":"2016-11-29T09:43:14","slug":"con-maria-immacolata-figlia-prediletta-del-padre-riscoprire-ed-assumere-quotidianamente-la-nostra-identita-filiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.asscc-mondiale.org\/webSite\/con-maria-immacolata-figlia-prediletta-del-padre-riscoprire-ed-assumere-quotidianamente-la-nostra-identita-filiale\/","title":{"rendered":"CON MARIA IMMACOLATA, FIGLIA PREDILETTA DEL PADRE  RISCOPRIRE ED ASSUMERE QUOTIDIANAMENTE LA NOSTRA IDENTIT\u00c0 FILIALE"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019articolo 44 delle Costituzioni ci ricorda che \u00abMaria, madre di Dio e della Chiesa \u00e8 attivamente presente nella nostra vita e nella storia dell\u2019Istituto. Fidandoci della parola di don Bosco: \u201c\u00c8 Maria che ci guida\u201d, coltiveremo per lei un amore riconoscente e filiale e ci impegneremo a trasmetterlo alle giovani e i giovani\u00bb. Durante questa novena, vogliamo metterci alla scuola di Maria, Figlia prediletta del Padre per imparare da lei la filialit\u00e0 e assumere la nostra identit\u00e0 filiale nella vita quotidiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(<em>Seguiremo un percorso scandito in tre tappe, suggerite possibilmente per il momento mariano della nostra preghiera del mattino.\u00a0Ogni tappa, a sua volta, \u00e8 articolata in tre momenti che ci permettono di riflettere, pregare e impegnarci. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00c8 auspicabile riprendere l\u2019impegno durante l\u2019esame di coscienza della sera in modo da verificare quotidianamente il percorso. Si consiglia, se possibile, di leggere nella sua integralit\u00e0 il contributo ispiratore della novena, offerto in allegato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ogni comunit\u00e0 potr\u00e0 cercare anche un tempo opportuno per una condivisione comunitaria sulla tematica della novena.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019introduzione, suggerita all\u2019inizio di ogni tappa, pu\u00f2 essere letta e commentata alla buona notte del giorno prima<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prima tappa<\/strong><strong>: Contempliamo Maria specchio della nostra identit\u00e0 filiale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>(Il testo potrebbe servire per motivare il cammino di questa tappa ed essere letto alla Buona notte del giorno precedente) <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A conclusione dell\u2019Enciclica \u201c<em>Deus caritas est<\/em>\u201d, Benedetto XVI invita la Chiesa a guardare Maria, madre del Signore come \u201cspecchio di ogni santit\u00e0\u201d. Parafrasando il Pontefice, durante questa novena, vogliamo confrontarci con Maria, contemplandola quale specchio della nostra identit\u00e0 filiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019identit\u00e0 si costruisce nell\u2019interazione con l\u2019altro e costituisce il presupposto di ogni rapporto fecondo. Da questa prospettiva, affermare che Maria \u00e8 lo specchio della nostra identit\u00e0 \u00e8 un invito a rispecchiarci in lei per riconoscerci, ritrovarci come cristiani e riprodurre nell\u2019oggi i suoi tratti filiali. Per noi Figlie di Maria Ausiliatrice \u00e8 una chiamata a confrontarci con lei in quanto <em>figlie<\/em>,<em> sorelle <\/em>e<em> madri.<\/em> Filialit\u00e0, fraternit\u00e0\/sororit\u00e0 e maternit\u00e0 sono tre dimensioni tipicamente relazionali che rimandano essenzialmente alla nostra identit\u00e0 carismatica a servizio delle giovani generazioni. Si tratta in fondo di prendere profondamente coscienza e di assumere la nostra esistenza e vocazione filiale con tutte le sue implicanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>29 novembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per riscoprire <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019Angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Con Maria e come Maria riconosciamoci figlie e figli del Padre<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u201cfiglia prediletta\u201d, Maria invita la persona umana ad accogliere la paternit\u00e0 di Dio e di conseguenza a riconoscere la propria identit\u00e0 filiale. In questo senso, invocare Dio come Padre \u00e8 ritrovarsi come persona creata a immagine del Figlio e ricreata in Lui come figlia del Padre. Ci\u00f2 implica la capacit\u00e0 di \u00abvivere sentimenti di dipendenza, di gratitudine, di obbedienza. Essere figlio non \u00e8 altro che la risposta gioiosa e piena di amore a un Amore che ci precede\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La filialit\u00e0 della giovane donna di Nazareth, offre a noi la capacit\u00e0 di rispondere nella libert\u00e0 della fede all\u2019appello divino. Maria, come \u00abdonna libera e responsabile nel rispondere prontamente al momento dell\u2019annunciazione, rivela la vocazione ultima della persona umana: la comunione dialogante e amante con Dio Padre, per mezzo del Figlio nello Spirito\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, la sua esperienza filiale fa riscoprire a ogni persona la sua identit\u00e0 di creatura redenta da Cristo nella gratuit\u00e0 totale. In questo modo, Ella, la nuova figlia di Sion, la piena di grazia, costituisce per l\u2019umanit\u00e0 un esempio di persona pienamente compiuta perch\u00e9 ricreata. Pertanto, Maria riconsegna all\u2019umanit\u00e0 la creazione, sia come spazio di vita da custodire e non da abusare, sia come luogo di lode a Dio e di servizio ai fratelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Breve momento di silenzio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per pregare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contempliamo il mistero dell\u2019incarnazione del Figlio di Dio con il saluto dell\u2019Angelo alla vergine Maria specchio della nostra identit\u00e0 filiale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Preghiera dell\u2019Angelus recitata o cantata a scelta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Maria, figlia prediletta del Padre, affidiamo il nostro impegno di assumere la nostra identit\u00e0 filiale nel quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera di Affidamento <\/strong><em>(per tutti i giorni della novena)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vergine Immacolata\u00a0 Ausiliatrice,<br \/>\nA Te, Figlia prediletta del Padre,<br \/>\nMadre di Ges\u00f9 e Madre Nostra,<br \/>\nci affidiamo con fiducia e amore filiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tu Immacolata, Tutta Bella!<br \/>\nTi contempliamo Maria specchio della nostra identit\u00e0 filiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Suscita in noi, un rinnovato impegno per assumere<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">le esigenze della nostra identit\u00e0 filiale.<br \/>\nCon te e come te ci riconosciamo figlie del Padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insegnaci a vivere la fraternit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Valorizzando il legame con tutte le creature.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tu Immacolata, Tutta pura!<br \/>\nIn te riscopriamo la fecondit\u00e0 della vita filiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vergine, discepola del Figlio, alla tua scuola<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">rinnoviamo la nostra consacrazione al Signore;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">aiutaci\u00a0 a vivere la radicalit\u00e0 dei consigli evangelici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">per essere come te testimoni della vita filiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tu Immacolata, piena di grazia!<br \/>\nIn Te contempliamo l\u2019icona materna della vita filiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fa che assumiamo la maternit\u00e0 come dono e compito<br \/>\nper essere grembo che custodisce la vita,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">casa ospitale e accogliente per i giovani,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">per le sorelle e per tutte le persone che incrociamo sul cammino della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tu Immacolata, Ausiliatrice!<br \/>\nIn te troviamo la Maestra e la guida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aiutaci a interiorizzare quei tratti filiali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che ci spingono ad essere perseveranti nella preghiera,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">intensificando la nostra comunione con il Padre<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e ci aprono a Cristo presente nei fratelli e in ogni altra realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tu Immacolata e Madre,<br \/>\nEducatrice di Ges\u00f9 e dei cristiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci mettiamo alla tua scuola per lasciarsi educare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e imparare ad educare alla vita di preghiera, alla comunione e al servizio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">per essere il riflesso del tuo volto filiale<br \/>\nnelle comunit\u00e0 educanti, nella Famiglia Salesiana,<br \/>\nnella Chiesa e nella societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amen<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per vivere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, cercher\u00f2 un momento durante la giornata per ripensare alla paternit\u00e0 di Dio, per ringraziare il Padre del dono di essere stata scelta fin all\u2019eternit\u00e0 ad essere figlia nel Figlio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>30 novembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per riscoprire <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019Angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Con Maria e come Maria, assumiamo la fraternit\u00e0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come figli dello stesso Padre, formiamo un\u2019unica famiglia. La filialit\u00e0 \u00e8, dunque, il presupposto e il fondamento della relazione fraterna perch\u00e9 non si pu\u00f2 essere sorella\/fratello senza essere figlia o figlio. Ci\u00f2 implica la capacit\u00e0 di superare le barriere per vivere in forma credibile l\u2019amore e la solidariet\u00e0 fraterna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo la filialit\u00e0 di Maria, come quella di Ges\u00f9, coinvolge tutta la vita, non come una realt\u00e0 a parte, ma come il modo pi\u00f9 umano e pi\u00f9 religioso di vivere la vita. Pertanto, Maria come prima sorella ci insegna ad assumere la fraternit\u00e0 come dono e compito. Da lei si pu\u00f2 imparare ad essere sorella e fratello capaci di creare, pur con fatica, il vero clima di famiglia dove ciascuno cerca di accogliere sempre l\u2019altro con rispetto, stima e comprensione, in atteggiamento di dialogo aperto e familiare, di benevolenza, di vera e fraterna amicizia. Con Lei si pu\u00f2 edificare una famiglia che valorizza quanto ciascuno dona e gli consente di dare il meglio di s\u00e9 per costruire giorno dopo giorno la casa-comunione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Breve momento di silenzio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per pregare <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contempliamo il mistero dell\u2019incarnazione del Figlio di Dio con il saluto dell\u2019Angelo alla Vergine, Maria, specchio della nostra identit\u00e0 filiale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Preghiera dell\u2019Angelus recitata o cantata, a scelta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Maria figlia prediletta del Padre, affidiamo il nostro impegno di assumere la nostra identit\u00e0 filiale nel quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera di Affidamento <\/strong>(<em>del primo giorno<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per vivere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un momento di preghiera personale, rievoco la mia esperienza di vita fraterna, ringrazio il Padre per tutte le persone che mi ha dato come sorelle e fratelli, prego per coloro con cui faccio fatica a vivere la fraternit\u00e0. Cerco oggi di compiere un gesto che traduce il mio impegno di assumere come Maria la fraternit\u00e0 nel quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1 dicembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per riscoprire <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019Angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Con Maria e come Maria madre del Figlio, impariamo la maternit\u00e0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella prospettiva filiale, Maternit\u00e0 e filialit\u00e0 sono realt\u00e0 talmente collegate da consentirci di affermare che Maria \u00e8 figlia per divenire madre e, divenendo madre, realizza compiutamente la sua filialit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le parole di Ges\u00f9 sulla croce: \u201c<em>Donna, ecco tuo figlio!<\/em>\u201d, e al discepolo: \u201c<em>Ecco tua madre!<\/em>\u201d, vengono a confermare la singolarit\u00e0 e l\u2019universalit\u00e0 di questa maternit\u00e0 decisamente nuova in quanto passa da una maternit\u00e0 fisica ad una maternit\u00e0 spirituale. Ges\u00f9 sulla croce sembra invitare sua madre addolorata a deporre il dolore per riscoprire la sua maternit\u00e0 pi\u00f9 autentica, la sua capacit\u00e0 di amore. \u00c8 un invito a vivere la vocazione materna come una risorsa per proteggere, custodire, rigenerare e far rifiorire la vita dove prevale la morte. Maria sotto la croce, in ascolto del Figlio, impara la maternit\u00e0 ospitale e rigenerativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da lei si pu\u00f2 apprendere ad essere spazio accogliente per i giovani; si pu\u00f2 apprendere la maternit\u00e0 ferita dalle sofferenze del nostro mondo, ma generante perch\u00e9 accolta con amore. Ella \u00e8 madre perch\u00e9 genera la nostra identit\u00e0 di figlia, sorella e madre e ci invita ad accogliere come lei la maternit\u00e0 come dono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Breve momento di silenzio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per pregare <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contempliamo il mistero dell\u2019incarnazione del Figlio di Dio con il saluto dell\u2019Angelo alla vergine Maria, specchio della nostra identit\u00e0 filiale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Preghiera dell\u2019Angelus recitata o cantata a scelta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Maria figlia prediletta del Padre, affidiamo il nostro impegno di assumere la nostra identit\u00e0 filiale nel quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera di Affidamento <\/strong>(<em>del primo giorno<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per vivere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi alla scuola di Maria sotto la Croce, far\u00f2 della mia giornata uno spazio accogliente per i giovani, le sorelle e tutte le persone che incrocer\u00f2 sul mio cammino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Seconda tappa<\/strong><strong>: Con Maria riscopriamo la fecondit\u00e0 della vita filiale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>(Questa introduzione potrebbe servire per motivare il cammino di questa tappa e potrebbe essere letta alla Buona notte del giorno precedente) <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sorella o il fratello, che trova in Maria la <em>sorella maggiore<\/em> per vivere il discepolato alla sequela di Cristo, la segue vivendo i suoi stessi sentimenti per collaborare a costruire insieme la famiglia del Figlio suo. \u00a0Ella mostra in tal modo la fecondit\u00e0 della vita filiale, il fatto cio\u00e8 che la vita filiale non \u00e8 la pura accoglienza passiva di un dono di grazia del tutto estraneo alla persona, ma \u00e8 lo sbocciare sovrabbondante della grazia nel sempre rinnovato \u201ceccomi\u201d del figlio dinanzi al Padre\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se ancora oggi le difficolt\u00e0 relazionali continuano ad essere il problema maggiore delle famiglie, delle comunit\u00e0 di vita consacrata, delle convivenze sociali, \u00e8 segno che siamo ancora lontani dall\u2019incarnare la realt\u00e0 filiale. Per questo, occorre avere il coraggio di una sana e realistica verifica e l\u2019audacia della ricerca di strategie adeguate per migliorare la situazione. La strada \u00e8 chiara per chi non accetta la sterilit\u00e0 e decide di vivere la fecondit\u00e0 di madre\/padre. Maria di Nazareth, donna di relazioni feconde, ci insegna la via della maternit\u00e0 feconda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Breve momento di silenzio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2 dicembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per riscoprire <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019Angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Con Maria alla scuola del figlio riscopriamo il senso profondo del discepolato<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella relazione cos\u00ec coinvolgente, appresa da Maria figlia, sorella e madre, si pu\u00f2 trovare il senso profondo dei consigli evangelici e imparare da lei, prima discepola, ad abbandonarsi nella fede all\u2019amore esclusivo del Padre alla sequela del Figlio. Maria, infatti, \u00e8 certa che Dio Padre l\u2019ha pensata con amore dall\u2019eternit\u00e0; ci\u00f2 suscita in lei quella fiducia\/abbandono filiale che le consente di rispondere \u00abs\u00ec\u00bb all\u2019annuncio dell\u2019Angelo. La povert\u00e0\/piccolezza \u00e8 accolta e vissuta con serenit\u00e0 perch\u00e9 proprio nel suo essere povero, ella scopre il motivo della predilezione del Padre e per questo risponde con sentimenti di lode, di gratitudine e di amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Breve momento di silenzio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per pregare <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contempliamo il mistero dell\u2019incarnazione del Figlio di Dio con il saluto dell\u2019Angelo alla vergine, Maria icona materna della vita\u00a0 filiale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Preghiera dell\u2019Angelus recitata o cantata a scelta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Maria figlia prediletta del Padre, affidiamo il nostro impegno di assumere la nostra identit\u00e0 filiale nel quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera di Affidamento <\/strong>(<em>del primo giorno<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per vivere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi alla scuola di Maria discepola del Figlio, rinnoviamo la nostra consacrazione al Signore e ci impegniamo a vivere nell\u2019umilt\u00e0 \u201cl\u2019eccomi!\u201d e il \u201cvado io!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3 dicembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per riscoprire <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019Angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Contempliamo Maria come madre che accoglie e si fa accogliere dal figlio<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La consegna del discepolo a Maria e di Maria al discepolo aiuta a capire il valore della maternit\u00e0\/filialit\u00e0 come dono, e il potere dell\u2019accoglienza reciproca. Secondo Ronchi, il principio mariologico dice che il criterio dell\u2019accoglienza entra nella struttura stessa dell\u2019esperienza cristiana: \u00aba quanti l\u2019hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio\u00bb (<em>Gv<\/em> 1,12).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste annotazioni stimolano ad accogliere Maria come madre e come dice Ronchi, accoglierla con il discepolo per ritrovare la nostra identit\u00e0: \u00abIl discepolo la prese con s\u00e9, tra i suoi beni preziosi. Evento che orienta ogni discepolo. Giovanni stabilisce il paradigma del nostro atteggiamento verso Maria. Non si tratta per Maria di ricevere protezione e ospitalit\u00e0 in casa dei discepoli: \u00e8 lei che viene come ricchezza in deposito nelle case, come identit\u00e0 nella tua ricerca d\u2019identit\u00e0. Prendila tra le cose che ti dicono chi sei, lei \u00e8 la tua definizione; prendila tra le cose pi\u00f9 tue. Tu sei come Maria, persona annunciata; sei come Maria, casa di Dio; sei come Maria credente gioiosa; sei come lei, datore di vino e di gioia; sei come lei maternit\u00e0 ferita e generante; sei come lei, madre di Cristo e madre di infiniti figli. Tua identit\u00e0. Maria \u00e8 madre perch\u00e9 dice e genera la tua identit\u00e0 di credente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Breve momento di silenzio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per pregare <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contempliamo il mistero dell\u2019incarnazione del Figlio di Dio con il saluto dell\u2019Angelo alla vergine Maria icona materna della vita\u00a0 filiale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Preghiera dell\u2019Angelus recitata o cantata a scelta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Maria figlia prediletta del Padre, affidiamo il nostro impegno di assumere la nostra identit\u00e0 filiale nel quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera di Affidamento <\/strong>(<em>del primo giorno<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per vivere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi faccio l\u2019esercizio di accogliere Maria come Giovanni. Imparo da Lei ad essere Madre per tutte le persone che incontrer\u00f2 durante la giornata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4 dicembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per riscoprire <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019Angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Essere il riflesso del volto filiale di Maria<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essere il riflesso del volto filiale di Maria \u00e8 essere testimone della sua vita filiale. Il credente che si impegna ad essere riflesso del volto filiale di Maria quale \u201cfiglia prediletta\u201d, \u00e8 una persona interiormente unificata non da se stessa, ma dalla potenza dello Spirito. \u00c8 capace di vivere in profonda comunione con il Padre facendo della sua volont\u00e0 l\u2019unica gloria. In questo senso, la persona unificata non si sente mai sola e smarita, perch\u00e9 si sa figlia, mai abbandonata n\u00e9 rigettata, anzi scelta e benedetta dal Padre fin dalla creazione del mondo. \u00abDa qui scaturisce il vivo sentimento della provvidenza del Padre, che ha cura di tutti i suoi figli (cf <em>Mt<\/em> 6,25-34; 1<em>Pt<\/em> 5,6) chiamandoli secondo il suo disegno alla gloria (cf <em>Rm<\/em> 8,28-30)\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso, la via mariana della testimonianza \u00e8 quella del dono totale di s\u00e9 associandosi nell\u2019offerta del Figlio fino alla croce. Ai piedi della croce Maria insegna la forza e il coraggio di chi non ha avuto sconti sul prezzo della sofferenza. Insegna come si vive il tempo della croce, come si sta ai piedi delle infinite croci dove Cristo \u00e8 ancora crocifisso nei suoi fratelli. Il credente che viene educato alla testimonianza filiale secondo la via mariana, raggiunge la consapevolezza che il \u00abSignore protegger\u00e0 sempre i suoi figli, ma non dalla sofferenza, bens\u00ec nella sofferenza. Come ha protetto Ges\u00f9 il suo figlio non dalla morte, ma nella morte\u00bb. Questa convinzione alimentata dai sacramenti, specialmente dall\u2019Eucaristia, \u201cpane dei figli\u201d, abiliter\u00e0 il credente ad affrontare la vita con serenit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Breve momento di silenzio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per pregare <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contempliamo il mistero dell\u2019incarnazione del Figlio di Dio con il saluto dell\u2019Angelo alla vergine Maria icona materna della vita\u00a0 filiale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Preghiera dell\u2019Angelus recitata o cantata a scelta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Maria figlia prediletta del Padre, affidiamo il nostro impegno di assumere la nostra identit\u00e0 filiale nel quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera di Affidamento <\/strong>(<em>del primo giorno<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per vivere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, ci impegniamo a essere il riflesso della bont\u00e0 materna di Maria nel dono totale di noi stessi e nell\u2019accogliere le difficolt\u00e0, associandoci all\u2019offerta di Ges\u00f9 sulla croce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Terza tappa:<\/strong><strong> Con Maria educarci ed educare alla vita filiale <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>(Questa introduzione potrebbe servire per motivare il cammino di questa tappa e potrebbe essere letta alla Buona notte del giorno precedente) <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella prospettiva filiale, essere il riflesso della filialit\u00e0 mariana \u00e8 assumerne i tratti filiali, riprodurli nella vita personale e collaborare cos\u00ec a generarli nella vita delle giovani generazioni attraverso l\u2019educazione. Quali sono i tratti della vita filiale da educare? Questi tratti sono ben\u00a0 riconoscibili intorno alle tre dimensioni della vita cristiana: <em>diakonia<\/em>, <em>koinonia <\/em>e <em>martyria<\/em>. Di conseguenza, <em>preghiera, servizio, comunione e testimonianza fino al martirio<\/em> sono convergenti in quest\u2019unica opera: rendersi disponibili allo Spirito per poter rivestirsi del Figlio, rispondendo s\u00ec all\u2019appello del Padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo, educarci ed educare alla vita filiale implica educare alla relazionalit\u00e0 come asse trasversale che diventa <em>preghiera<\/em> nella relazione con Dio, <em>comunione<\/em>, <em>servizio<\/em> e <em>testimonianza<\/em> <em>fino al martirio<\/em> nella relazione con l\u2019altro. \u00a0Durante questa ultima tappa della nostra novena, ci mettiamo alla scuola di Maria per lasciarci educare, in modo da poter educare i giovani alla vita filiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5 dicembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per riscoprire <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019Angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Con Maria educarci ed educare alla preghiera come respiro della vita filiale<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Educarci ed educare alla preghiera come respiro della vita filiale<\/em> \u00e8 un riappropriarsi e rafforzare l\u2019identit\u00e0 filiale, cio\u00e8 riscoprire il valore della paternit\u00e0\/maternit\u00e0 nel processo di crescita della persona. Quindi, la preghiera \u00e8 un modo di essere, \u00e8 la capacit\u00e0 di pronunciare, da una parte, una parola di fede: \u201cio credo in te\u201d; dall\u2019altra, \u00e8 ascoltare una parola generatrice: \u201cTu sei il mio Figlio\u201d. Si tratta di un dialogo che fa emergere l\u2019alterit\u00e0 nella realt\u00e0 pi\u00f9 profonda e si apre, pertanto, alla fiducia reciproca. In questa dinamica, la preghiera si fa affidamento e forza rigeneratrice dell\u2019altro, perch\u00e9 diventare figlio o figlia in senso pieno non \u00e8 solo gridare \u201c<em>Abba,<\/em> Padre\u201d, ma anche dire \u201cPadre nostro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Educarci ed educare alla preghiera, nella prospettiva filiale, \u00e8 aprirsi alla ricchezza della relazionalit\u00e0 con l\u2019Altro (Dio uno e trino) e con gli altri (persone e tutto il creato). Maria, persona relazionale, invita all\u2019apertura al Trascendente e al rispetto dell\u2019altro. Come prima discepola del Figlio, assume la sua preghiera e diventa anche lei maestra di preghiera. Dall\u2019annunciazione alla visitazione, da Cana al Golgota, dalla Pasqua alla Pentecoste, rivela la sua perseveranza nella preghiera. La sua esperienza \u00e8 una chiamata per gli educatori ad accompagnare le giovani generazioni a fare un\u2019esperienza profonda di Dio per essere, a loro volta, riflesso luminoso di filialit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per pregare <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contempliamo il mistero dell\u2019incarnazione del Figlio di Dio con il saluto dell\u2019Angelo alla vergine, Maria educatrice della vita filiale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Preghiera dell\u2019Angelus recitata o cantata a scelta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Maria figlia prediletta del Padre, affidiamo il nostro impegno di assumere la nostra identit\u00e0 filiale nel quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera di Affidamento <\/strong>(<em>del primo giorno<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per vivere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, ci impegniamo ad essere \u201cperseveranti nella preghiera con Maria e come Maria per intensificare la nostra comunione con il Padre e aprirci a Cristo presente nei fratelli e in ogni altra realt\u00e0\u201d (Cost art 37).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6 dicembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per riscoprire <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019Angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Con Maria educarci ed educare alla relazione<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impegno di <em>educarci ed educare alla relazione<\/em> deve diventare comunione dei figli (<em>koinonia<\/em>). Colui che \u00e8 figlio viene costantemente conformato nello Spirito a colui che \u00e8 il primogenito tra molti fratelli (cf <em>Rm<\/em> 8,29). L\u2019unione al Figlio cresce unitamente e proporzionalmente all\u2019unione con gli altri figli. Ci\u00f2 significa che non solo la relazione con Dio consente la comunione con i fratelli, ma anche l\u2019amore reciproco permette al rapporto che l\u2019uomo instaura con Dio di essere autenticamente filiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maria ha vissuto pienamente questa reciprocit\u00e0 di rapporti. Come persona essenzialmente relazionale a Dio e al prossimo, invita gli educatori a formare alla solidariet\u00e0 e all\u2019amore. Ci\u00f2 implica la necessit\u00e0 di rompere barriere e steccati per creare ponti e collegamenti, lavorare in rete, comunicare con gli altri. Come persona comunionale, Maria spinge alla solidariet\u00e0 con tutti. Come Madre, partecipa pienamente al sogno tanto caro al Figlio di promuovere l\u2019unit\u00e0 tra i credenti (cf <em>Gv<\/em> 17, 10.20). Dinanzi a tutte le difficolt\u00e0 che impediscono di raggiungere la pace nel mondo, di creare comunione e collaborazione nelle societ\u00e0, nelle famiglie e nelle nostre comunit\u00e0, Maria educa a non indietreggiare, a non scoraggiarsi, a credere ogni giorno nel progetto di comunione che il Padre ha su ciascun membro della Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Breve momento di silenzio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per pregare <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contempliamo il mistero dell\u2019incarnazione del Figlio di Dio con il saluto dell\u2019Angelo alla vergine, Maria educatrice della vita filiale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Preghiera dell\u2019Angelus recitata o cantata a scelta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Maria figlia prediletta del Padre, affidiamo il nostro impegno di assumere la nostra identit\u00e0 filiale nel quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera di Affidamento <\/strong>(<em>del primo giorno<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per vivere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Identifico in me: le risorse che mi aiutino a vivere la comunione e gli ostacoli pi\u00f9 frequenti che mi impediscono di vivere una relazione serena. Scelgo un piccolo impegno che mi aiuta a diventare come Maria, donna di comunione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>7 dicembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Con Maria educarci ed educare al servizio<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le parole stesse del Figlio, il servizio \u00e8 la nota dominante del suo essere nel mondo, \u00e8 la modalit\u00e0 secondo la quale vive la sua filialit\u00e0: \u00abio sto in mezzo a voi come colui che serve\u00bb (<em>Lc <\/em>22,27; cf <em>Mt<\/em> 20,28; <em>Gv<\/em> 1,1-20). \u00a0Quindi, <em>educarci ed educare al servizio<\/em> nella prospettiva filiale<em>,<\/em> va oltre il volontariato sporadico o la solidariet\u00e0 filantropica in alcune occasioni. Si tratta di un\u2019educazione che abilita la persona a farsi prossimo, come Ges\u00f9 ci insegna nella parabola del buon samaritano, cio\u00e8 ad essere attenti a superare la fretta dell\u2019attivismo legalista per accorgersi dell\u2019altro che \u00e8 sul nostro cammino e che invoca aiuto; lasciarsi prendere dalla compassione e averne cura. L\u2019intensit\u00e0 del servizio filiale assume la connotazione dell\u2019amore di Cristo, dove il \u201cfino alla fine\u201d va inteso non solo come perseveranza temporale bens\u00ec come <em>totalit\u00e0<\/em>, <em>irrevocabilit\u00e0<\/em> e <em>gratuit\u00e0 <\/em>del dono di s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maria ha assunto fino in fondo questo stile di servizio filiale. In questo tempo di globalizzazione, Lei ci educa e ci chiama ad educare i giovani a fermare e sconfiggere le solidariet\u00e0 di morte per promuovere una vita all\u2019insegna del servizio dei fratelli e sorelle. La persona che segue Cristo nel servizio dell\u2019educazione \u00e8 talmente disponibile e aperta al progetto del Padre che diventa sua collaboratrice come Maria nel dono totale, irrevocabile e gratuito, di s\u00e9 unendosi al Figlio nell\u2019opera di salvezza dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Breve momento di silenzio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per pregare <\/strong>(<em>potrebbe servire come introduzione all\u2019angelus durante la novena<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contempliamo il mistero dell\u2019incarnazione del Figlio di Dio con il saluto dell\u2019Angelo alla vergine, Maria educatrice della vita filiale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Preghiera dell\u2019Angelus recitata o cantata a scelta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Maria figlia prediletta del Padre, affidiamo il nostro impegno di assumere la nostra identit\u00e0 filiale nel quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per vivere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi mi rendo disponibile per servire chiunque abbia bisogno del mio aiuto. Non andr\u00f2 a letto senza aver offerto il mio servizio a qualcuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera di Affidamento <\/strong>(<em>del primo giorno<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>8\u00a0 dicembre: Solennit\u00e0 dell\u2019Immacolata concezione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Introduzione all\u2019Angelus<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel cammino santo dell\u2019Avvento, la Chiesa ci fa venerare Maria, Figlia prediletta del Padre, come Colei che, per grazia, non \u00e8 stata intaccata dal male. L\u2019Immacolata diventa per noi segno di sicura speranza e ci testimonia che il male non avr\u00e0 l\u2019ultima parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Madre Mazzarello esortava: \u201c<em>Ci avviciniamo alla festa dell\u2019Immacolata. La nostra Regola vuole che la celebriamo con gran solennit\u00e0. Ma oltre a questo deve essere una delle pi\u00f9 belle feste per noi, che siamo figlie di Maria<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accogliendo questa esortazione di Madre Mazzarello, celebriamo la solennit\u00e0 dell\u2019Immacolata Concezione riconoscendoci immensamente grati nei confronti della Vergine Madre che, per il suo \u201cS\u00ec\u201d incondizionato, ci ha aperto il passaggio alla Salvezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da Lei impariamo a vivere la filialit\u00e0 e a dire con prontezza e generosit\u00e0 il nostro \u201cEccomi!\u201d al Signore in ogni momento della nostra vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Angelus cantato<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Maria figlia prediletta del Padre, affidiamo il nostro impegno di assumere la nostra identit\u00e0 filiale nel quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preghiera di Affidamento <\/strong>(<em>del primo giorno<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Le comunit\u00e0 che celebrano la novena con la comunit\u00e0 educante, cercher\u00e0 il momento pi\u00f9 opportuno e adatter\u00e0 il contenuto in modo che anche i ragazzi abbiano l\u2019opportunit\u00e0 di riflettere e pregare sul tema della filialit\u00e0 tipica della vita cristiana.<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione L\u2019articolo 44 delle Costituzioni ci ricorda che \u00abMaria, madre di Dio e della Chiesa \u00e8 attivamente presente nella nostra vita e nella storia dell\u2019Istituto. 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