{"id":1723,"date":"2016-11-22T08:45:00","date_gmt":"2016-11-22T08:45:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.asscc-mondiale.org\/webSite\/?p=1723"},"modified":"2016-11-22T08:45:44","modified_gmt":"2016-11-22T08:45:44","slug":"custodire-lintera-creazione-un-servizio-che-il-vescovo-di-roma-e-chiamato-a-compiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.asscc-mondiale.org\/webSite\/custodire-lintera-creazione-un-servizio-che-il-vescovo-di-roma-e-chiamato-a-compiere\/","title":{"rendered":"Custodire l&#8217;intera creazione. Un servizio che il Vescovo di Roma \u00e8 chiamato a compiere"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\">Siamo invitati a rileggere l\u2019 Enciclica <\/span><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><i>Laudato Si\u2019 <\/i><\/span><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\">e a lasciaci toccare della spiritualit\u00e0 ecologica che la pervade per trasformare la nostra vita spirituale e sacramentale ,che non pu\u00f2 non tener conto di tutto il creato. Perch\u00e9 lo Spirito agisce in ogni elemento dell\u2019universo, riempie tutto il cosmo con la gloria e l\u2019energia di Dio, anima i nostri cuori a cercare sempre il buono, il giusto e la bellezza. Lo Spirito ci spinge ad essere parte attiva e creativa della creazione e ci fa prendere coscienza della nostra corresponsabilit\u00e0 nel prenderci cura della nostra casa comune. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per questo motivo condividiamo con voi questo sussidio sull\u2019Enciclica. Sappiamo che ci sono tanti scritti sul tema, ma ci \u00e8 sembrato opportuno condividere come in tutto il magistero di Papa Francesco il tema ecologico sia sempre presente e l\u2019 Enciclica sia soltanto il culmine del suo desiderio. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Francesco: custodia e armonia<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><\/a><\/span><\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Da due anni a questa parte, fin dall&#8217;inizio del suo Pontificato, Papa Francesco ha aggiunto la sua voce, la voce della Chiesa universale, alla discussione mondiale pi\u00f9 recente. Con il suo linguaggio efficace e diretto non ha esitato ad affermare: \u00abIn larga parte \u00e8 l&#8217;uomo che prende a schiaffi la natura, continuamente. Noi ci siamo un po&#8217; impadroniti della natura, della sorella terra, della madre terra. Mi ricordo, voi avete gi\u00e0 sentito questo, quello che un vecchio contadino una volta mi ha detto: &#8220;Dio perdona sempre, noi &#8211; gli uomini &#8211; perdoniamo alcune volte, la natura non perdona mai&#8221;. Se tu la prendi a schiaffi, lei lo fa a sua volta\u00bb (Conferenza stampa nel volo verso Manila durante il suo Viaggio apostolico nello Sri Lanka e nelle Filippine, 15 gennaio 2015).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel suo magistero, appare chiara sin dall&#8217;inizio una visione globale, olistica, in continuit\u00e0 con i suoi predecessori. Esseri umani, natura e ambiente, creazione e societ\u00e0 sono tra loro collegati: \u00abEcologia umana ed ecologia ambientale camminano insieme\u00bb (Udienza generale, 5 giugno 2013). Leggendo i suoi interventi, si nota in particolare che egli ha una visione antropologica, ma non antropocentrica nel senso riduttivo del termine. Una sua parola chiave \u00e8 \u00abarmonia\u00bb, pi\u00f9 ampia di \u00abriconciliazione\u00bb e capace di estendersi a tutte le creature. L&#8217;armonia infatti riguarda tutto il creato nel suo insieme e nelle relazioni tra esseri viventi. Ed \u00e8 un dono di Dio.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Cos\u00ec ha affermato Francesco nell&#8217;udienza generale del 22 aprile 2015, in cui si celebrava Ia \u00abGiornata dalla Terra\u00bb: \u00abEsorto tutti a vedere il inondo con gli occhi di Dio creatore: la terra \u00e8 l&#8217;ambiente da custodire e il giardino da coltivare. La relazione degli uomini con la\u00a0natura non sia guidata dall&#8217;avidit\u00e0, dal manipolare e dallo sfruttare,\u00a0ma conservi l&#8217;armonia divina tra le creature e il creato nella logica del rispetto e della cura, per metterla a servizio dei fratelli, anche delle generazioni future\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questa visione ampia, attenta alle \u00abrelazioni\u00bb e non solo all&#8217;uomo inteso come \u00abcentro\u00bb, si interroga su quale impatto il progresso economico, le nuove tecnologie e il sistema finanziario abbiano sugli esseri umani e sull&#8217;ambiente: \u00abE il pericolo \u00e8 grave &#8211; ha proseguito il Papa nell&#8217;Udienza del 5 giugno 2013 &#8211; perch\u00e9 la causa del problema non \u00e8 superficiale, ma profonda: non \u00e8 solo una questione di economia, ma di etica e di antropologia. La Chiesa lo ha sottolineato pi\u00f9 volte; e molti dicono: s\u00ec, \u00e8 giusto, \u00e8 vero&#8230; ma il sistema continua come prima, perch\u00e9 ci\u00f2 che domina sono le dinamiche di un&#8217;economia e di una finanza carenti di etica. Quello che comanda oggi non \u00e8 l&#8217;uomo, \u00e8 il denaro, il denaro, i soldi comandano. E Dio nostro Padre ha dato il compito di custodire la terra non ai soldi, ma a noi: agli uomini e alle donne, noi abbiamo questo compito! Invece uomini e donne vengono sacrificati agli idoli del profitto e del consumo: \u00e8 la &#8220;cultura dello scarto&#8221;\u00bb.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un concetto chiave di Papa Francesco, ripetuto pi\u00f9 volte sin dalla Messa di inaugurazione del suo ministero petrino, \u00e8 quello della \u00abcustodia\u00bb della terra, avendo come riferimento il \u00abSia!\u00bb creativo di Dio, da una parte, e la lode al creato di Francesco d&#8217;Assisi, dall&#8217;altra. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Proprio con queste parole il Papa ha, infatti, avviato il suo Pontificato il 19 marzo 2013: \u00abLa vocazione del custodire, per\u00f2, non riguarda solamente noi cristiani, ha una dimensione che precede e che \u00e8 semplicemente umana, riguarda tutti. \u00c8 il custodire l&#8217;intero creato, la bellezza del creato, come ci viene detto nel Libro della Genesi e come ci ha mostrato san Francesco d&#8217;Assisi: \u00e8 l&#8217;avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l&#8217;ambiente in cui viviamo\u00bb. Da qui l&#8217;invito: \u00abSiamo &#8220;custodi&#8221; della creazione, del disegno di Dio iscritto nella natura, custodi dell&#8217;altro, dell&#8217;ambiente; non lasciamo che segni di distruzione e di morte accompagnino il cammino di questo nostro mondo!\u00bb. Il \u00abdominio\u00bb sulla terra che Dio garantisce all&#8217;uomo non \u00e8 quello del padrone, che \u00e8 Dio solo, Signore del cielo e della terra, ma quello della custodia e dell&#8217;amministrazione. I buoni amministratori trattano la natura con rispetto, che genera uno stile di vita semplice e sobrio, che contribuir\u00e0 a preservare l&#8217;ambiente per le generazioni future.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Papa Francesco ha ripreso queste prime parole da Pontefice nella sua esortazione apostolica<\/span><\/span><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Evangelii gaudium<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">(EG) (24 novembre 2013): \u00abCome esseri umani non siamo dei meri beneficiari, ma custodi delle altre creature. Mediante la nostra realt\u00e0 corporea, Dio ci ha unito tanto strettamente al mondo che ci circonda, che la desertificazione del suolo \u00e8 come una malattia per ciascuno, e possiamo lamentare l&#8217;estinzione di una specie come fosse una mutilazione. Non lasciamo che al nostro passaggio rimangano segni di distruzione e di morte che colpiscono la nostra vita e quella delle future generazioni\u00bb (EG 215). La condanna del sistema \u00abche tende a fagocitare tutto al fine di accrescere i benefici\u00bb \u00e8 netta, perch\u00e9 in esso \u00abqualunque cosa che sia fragile, come l&#8217;ambiente, rimane indifesa rispetto agli interessi del mercato divinizzato, trasformati in regola assoluta\u00bb (EG 56). Dunque, \u00abquesta \u00e8 la prima risposta alla prima creazione: custodire il Creato, farlo crescere\u00bb (<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Omelia<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, Santa Marta, 9 febbraio 2015).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Aggiungendo alla voce dei suoi predecessori la sua &#8211; e nella forma specifica dell&#8217;Enciclica -, Papa Francesco solleva domande e ragionamenti. Confidiamo che molti, accogliendo la sfida in termini di fede e di scelte operative, saranno profondamente grati del fatto che un leader mondiale abbia avuto il coraggio di richiamare tutti a un futuro pi\u00f9 sostenibile e inclusivo. E il richiamo di Francesco non \u00e8 affatto debole, ma sferzante, come lo \u00e8 stato in occasione della Conferenza di Lima (27 novembre 2014): \u00abIl tempo per trovare soluzioni globali si sta esaurendo. Possiamo trovare soluzioni adeguate soltanto se agiremo insieme e concordi. Esiste pertanto un chiaro, definitivo e improrogabile imperativo etico di agire\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La Chiesa non \u00e8 una \u00abONG verde\u00bb<\/span><\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Alcuni discutono se la Chiesa in generale, e in particolare il Papa, debbano entrare nel merito\u00a0del dibattito. Quelli pi\u00f9 contrari a determinate scoperte scientifiche sul cambiamento climatico sembrano anche i pi\u00f9 favorevoli al continuo sfruttamento dei combustibili fossili. Si potrebbe argomentare\u00a0che il Papa ha cose pi\u00f9 importanti dell&#8217;ambiente di cui preoccuparsi. Il suo compito di pastore dovrebbe essere &#8211; dicono &#8211; la salvezza delle anime. Qualcuno potrebbe pensare che la fede sia un&#8217;aggiunta opzionale all&#8217;impegno ecologico, cosa per altro smentita da tutti gli ultimi Pontefici: sarebbe come dire che le fondamenta sono un&#8217;aggiunta opzionale di un edificio. Infatti \u00e8 per fede che sappiamo che siamo \u00abcreature\u00bb e non i prodotti accidentali o fortuiti di forze cieche o coincidenze casuali.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questa preoccupazione non trasforma la Chiesa in una \u00abONG verde\u00bb. Al contrario, dobbiamo ripetere con il Concilio che ai nostri giorni l&#8217;umanit\u00e0 \u00abpone ansiosi interrogativi\u00bb sull&#8217;attuale evoluzione del mondo, sul posto e sul compito dell&#8217;uomo nell&#8217;universo, sul senso dei propri sforzi individuali e collettivi, ed ancora sul fine ultimo delle cose e degli uomini\u00bb (<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Gaudium et spes<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, n. 3). Per questo occorre instaurare \u00abun dialogo su quei tanti problemi, portando la luce che trae dal Vangelo e mettendo a disposizione del genere umano le energie di salvezza che la Chiesa, sotto la guida dello Spirito Santo, riceve dal suo Fondatore. Si tratta di salvare la persona dell&#8217;uomo e di edificare la societ\u00e0 umana\u00bb (ivi).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La preoccupazione per l&#8217;ecologia umana e ambientale mostra una dimensione fondamentale della fede cos\u00ec come viene vissuta oggi per la salvezza dell&#8217;uomo e per la costruzione del vivere sociale. Si delinea dunque come parte della dottrina sociale della Chiesa. Per questo oggi \u00e8 giunto il momento di avere una Lettera enciclica intera &#8211; e non pi\u00f9 solamente alcuni paragrafi di essa -sul tema ecologico.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Oggi sappiamo molte cose sull&#8217;ambiente. Sono state realizzate molte ricerche. E anche se non siamo d&#8217;accordo su alcuni risultati, l&#8217;inquinamento dei fiumi e dei laghi, le monocolture che distruggono terra e mezzi di sussistenza, la morte di cos\u00ec tante specie causate dal progresso umano, sono tutte cose evidenti, che hanno bisogno di un&#8217;attenzione specifica dei fedeli. Tutte queste analisi devono essere viste dal credente in una prospettiva cristiana. In realt\u00e0, dopo il Messaggio del 1990 di san Giovanni Paolo II, la questione non \u00e8 pi\u00f9 se i cattolici debbano affrontare questioni di ecologia in una prospettiva di fede. La vera domanda che si pongono tutte le societ\u00e0, comprese le comunit\u00e0 cristiane, riguarda il<\/span><\/span><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">come<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">bisognerebbe farlo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La scienza ha fatto del suo meglio, raccogliendo quanti pi\u00f9 dati possibile, avviando collaborazioni tra molti saperi specializzati, mettendo in comune le reciproche competenze, arrivando a un&#8217;opinione unanime e dando suggerimenti. Le domande sono numerose. Il cambiamento climatico \u00e8 antropogenico, dovuto cio\u00e8 all&#8217;uomo? O \u00e8 un processo ciclico della natura? O \u00e8 probabilmente causato da entrambi? <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E, qualunque sia la causa, si pu\u00f2 fare qualcosa? \u00c8 incontestabile il fatto che il nostro pianeta si stia riscaldando.<br \/>\nIn effetti, il Rapporto di sintesi del Gruppo intergovernat\u00edvo di esperti delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Ipcc) del novembre 2014 \u00e8 stato molto severo. Thomas Stocker, il co-presidente del Gruppo di Lavoro 1 dell&#8217;Ipcc, ha cos\u00ec commentato: \u00abLa nostra valutazione riconosce che l&#8217;atmosfera e gli oceani si sono riscaldati, la quantit\u00e0 di neve e ghiaccio si \u00e8 ridotta, il livello del mare \u00e8 aumentato e la concentrazione di anidride carbonica ha raggiunto un livello senza precedenti almeno negli ultimi 800.000 anni\u00bb (http:\/\/ www.un.org). Questa \u00e8 l&#8217;opinione unanime di oltre 800 scienziati dell&#8217;Ipcc, e rappresenta una sfida enorme. Ora tocca a tutti, pur essendo in maggioranza non scienziati, tirare le conclusioni e agire.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Papa Francesco, preparando la sua Enciclica, affronta la sfida, riconoscendo adeguatamente il punto di vista scientifico sul cambiamento climatico, le sue cause e conseguenze, e i rimedi necessari. Il leader della principale religione del mondo si avvarr\u00e0 della sua fede, dell&#8217;insegnamento della Chiesa, e delle migliori informazioni e dei migliori consigli a disposizione, dimostrando che \u00e8 nostro compito raccogliere e vagliare informazioni, giudicare, prendere decisioni e agire. Questo il suo obiettivo: non soltanto fare speculazione n\u00e9 sposare questa o quella teoria, ma invitare gli uomini di buona volont\u00e0 a considerare bene le loro responsabilit\u00e0 per le generazioni future, e ad agire di conseguenza. I credenti hanno un motivo in pi\u00f9 per essere buoni amministratori del dono della creazione, perch\u00e9 sanno che si tratta di un dono di Dio. Non \u00e8 necessario essere studiosi del clima per adempiere alle proprie responsabilit\u00e0 ambientali come credenti che abitano la terra. Il dibattito poi sar\u00e0 benvenuto.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non si tratta qui di fare campagne per salvare qualche rara specie animale o vegetale &#8211; cosa di per s\u00e9 importante -, ma di assicurare che centinaia di milioni di persone abbiano acqua pulita da bere e aria pulita da respirare. Questa \u00e8 una grave responsabilit\u00e0 morale alla quale non \u00e8 pi\u00f9 possibile sottrarsi. La mancata risposta sarebbe un peccato di omissione.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tocca a noi cominciare il cambio, tocca a noi come Associazioni cristiane e salesiane metterci insieme per cercare le migliori soluzioni, perch\u00e9, come dice Papa Francesco: \u00abIl tempo per trovare soluzioni globali si sta esaurendo. Possiamo trovare soluzioni adeguate soltanto se agiremo insieme e concordi. Esiste pertanto un chiaro, definitivo e improrogabile imperativo etico di agire\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Pertanto, \u00e8 urgente fare un processo di conversione continua e di autentica umanizzazione e questo richiede da parte nostra un atteggiamento di umilt\u00e0 e misericordia a livello personale, con gli altri e con tutto l\u2019universo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><u><b>CI DOMANDIAMO:<\/b><\/u><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In quale condizione ci poniamo davanti a queste sfide dell&#8217;ecologia?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quali atteggiamenti possiamo rafforzare a livello personale per continuare il processo di conversione ecologica?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: FreeSerif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quale \u201clinea di azione\u201d possiamo assumere come Associazione per continuare il processo di formazione alla cittadinanza ecologica? <\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a><sup>\u0002<\/sup> Editoriale <span style=\"font-family: Arial,serif;\">La Civilt\u00e0 Cattolica 3960, 27 giugno 2015, pp. 537-551<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo invitati a rileggere l\u2019 Enciclica Laudato Si\u2019 e a lasciaci toccare della spiritualit\u00e0 ecologica che la pervade per trasformare la nostra vita spirituale e sacramentale ,che non pu\u00f2 non tener conto di tutto il creato. 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